Sul terrorismo islamista

Terrorismo
Parata Isis a Sirte il 18 febbraio, foto diffuse da siti e social network legati all'Isis. Autenticità non verificabile. Roma, 20 febbraio 2015

+++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO? ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L?AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

Non è la religione islamica che ha ispirato i tanti clamorosi e drammatici attentati che hanno colpito l’Europa nel mese di luglio, ma l’ideologia che qualcuno ritiene di poter dedurre da quella religione

Il Papa, per grazia di Dio, fa il Papa. Ma non supplisce le responsabilità della politica. Ancora una volta, di ritorno da Cracovia, ci ha ricordato giustamente che l’attuale terrorismo non può essere configurato come una guerra di religione. Domenica scorsa poi la presenza di diverse centinaia di islamici alle messe cattoliche, in Francia e in Italia, è stata utile a confermarlo. È vero che la maggioranza dei musulmani presenti in questi due paesi non vi ha partecipato, ma è stato importante – non solo sotto il profilo simbolico – affermare che i “diversamente” credenti non sono “infedeli” da combattere e abbattere.

 

Continua a leggere

Vedi anche

Altri articoli