Sul Fatto 6 intellettuali su 6 smentiscono Travaglio

Il Fattone
Il debutto dello spettacolo "E' stato la mafia", con Marco Travaglio (nella foto), le letture di Isabella Ferrari e le musiche di Valentino Corvino, una produzione Promo Music al teatro EuropAuditorium di Bologna, 4 febbraio 2013.
ANSA/ROBERTO RICCIUTI

Il Dipartimento Propaganda fa acqua da tutte le parti

Qualcosa non funziona più come una volta nel Dipartimento propaganda del Fatto: le campagne annunciate in prima pagina si sfarinano a pagina 3, gli indignati editoriali di Travaglio sfioriscono più rapidamente del tempo necessario per leggerli, e le dichiarazioni di prestigiosi esponenti della cultura e dello spettacolo, reclutati per sostenere la causa, la smentiscono senza pensarci due volte.

Parliamo dell’accordo sulle unioni civili, che consentirà al nostro Paese di avere, finalmente, una legge. Si poteva far meglio, naturalmente, e senza il voltafaccia grillino si sarebbe sicuramente fatto meglio.

Per Travaglio però la colpa è tutta di Renzi, che con il voto di fiducia “vieta alla maggioranza di approvare una legge che condivide” e “impone la coscienza (si fa per dire) di Bagnasco, Alfano & C.”.  Insomma, hanno vinto i clericali e la legge che sarà approvata è un obbrobrio, una vergogna, una vera schifezza.

Per suffragare questa tesi, il Fatto ha chiesto l’opinione di sei personalità che hanno firmato l’appello a favore del ddl Cirinnà, quando ancora conteneva la stepchild adoption. E non ce n’è una, ma neanche una, che dia ragione all’editoriale di Travaglio.

“Peccato che il M5s, con il rifiuto al voto del canguro, abbia contribuito a far cadere la stepchild”, dice per esempio Victoria Cabello. Le fa eco Riccardo Scamarcio: “Il M5s, rifiutandosi di votare l’emendamento canguro, è stato ingenuo: hanno dato un motivo per essere accusati di aver fatto saltare leadozioni, un errore macroscopico”.

“Credo che la legge – commenta Ferzan Ozpetek – in un modo o nell’altro passerà e questo tutto sommato è un passo avanti”. Ancora più esplicito Santo Versace: “Non sono preoccupato. E’ certamente un peccato che la parte sulle adozioni venga stralciata, ma ci accontentiamo di un provvedimento che dia riconoscimento giuridico alle coppie omosessuali”. Valeria Solarino considera lo stralcio “un’ingiustizia sociale”, ma si guarda bene dall’accusare il Pd: “La resistenza, come sempre, è dovuta alla presenza della Chiesa”. Il più critico di tutti, Nicola Lagioia, si dichiara “tradito dalla classe politica italiana” e poi divide equamente leresponsabilità fra Renzi e Grillo: “Se ora Pd e M5s si mettessero d’accordo, darebbero prova di maturità…”.

Sei opinioni sei, e non una d’accordo con Travaglio. O il Fatto sta scoprendo il mondo reale, oppure il Dipartimento propaganda va drasticamente riorganizzato.

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