Su Crozza in fuga da La7 Travaglio non legge nemmeno il suo giornale

Il Fattone
Il comico Maurizio Crozza durante la serata finale del Festival di Sanremo, 22 febbraio 2014. ANSA/CLAUDIO ONORATI

Per il direttore del Fatto c’è un complotto contro la rete di Cairo ma un articolo del fatto lo smentisce

Maurizio Crozza trasloca da La7 al Canale Nove – si sposta cioè di due tasti – e Marco Travaglio perde gravemente il controllo: “I politicanti travestiti da direttori di rete e di tg o da capistruttura hanno piallato, livellato, cloroformizzato tutto”.

Tanto per cambiare, siamo al regime. Già, ma che c’entrano i “politicanti”? C’entrano, c’entrano, sostiene Travaglio: Crozza emigra “non perché Discovery Channel abbia vinto un’asta all’ultimo milione con Rai e Mediaset per aggiudicarselo: ma perché non lo voleva nessun altro”. Insomma, “non bestemmiamo: la concorrenza non c’entra”.

Davvero è così? Sfogliamo il Fatto, e a pagina 7 troviamo un bel titolone, o per meglio dire una gran bestemmia: “Colpo di telemercato, Crozza dice sì a Discovery”. Scrive l’informatissimo Nanni Delbecchi: Crozza “è stato corteggiato da Mediaset e da ultimo anche dalla Rai di Campo Dall’Orto […], però se l’è preso Discovery”.

Ma come, Travaglio espone nell’editoriale una tesi sonoramente smentita dal suo stesso giornale? Non s’informa, prima di scrivere? Non legge nemmeno quello che pubblica?

A sentire Travaglio, sembrerebbe che un complotto contro Urbano Cairo, ordito da Mediaset e Rai per favorire Discovery (non si sa bene perché, ma pazienza), abbia strappato l’ignaro Crozza, contro la sua volontà, dai teleschermi de La7, “una rete libera ma semiclandestina” (nonché l’unica con cui Travaglio ha un contratto), dove “triplicava o quadruplicava gli ascolti medi”.

Ma davvero? Anche in questo caso, basta leggere il Fatto per smentire Travaglio: a La7, scrive l’informatissimo Nanni Delbecchi, “fanno sapere che si festeggia anche lì, visto che “Crozza nel Paese delle Meraviglie”, in crisi di ascolti, era diventata una produzione troppo onerosa”.

E sempre da La7 “arriva lo spiffero malizioso del nuovo ingaggio che Crozza andrà a percepire: 3,5 milioni”.

Niente da fare: Travaglio proprio si rifiuta di leggere gli articoli che pubblica. O forse spera che Discovery faccia una telefonata anche a lui.

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