Stay hungry, stay a Napoli

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Una ragazza nella sede dell'università di Napoli, nel quartiere periferico di San Giovanni a Teduccio, dove si inaugura ufficialmente la 'iOs Developer Academy', grazie alla partnership tra l'università Federico II di Napoli e Apple, 6 ottobre 2016. 
ANSA/CESARE ABBATE

Quella di San Giovanni a Teduccio è una storia tipica del Mezzogiorno delle promesse mai mantenute. Nessuno avrebbe mai scommesso che, in solo otto mesi, proprio in quel quartiere potesse nascere e avviarsi la prima Academy Apple europea

25 mila abitanti in 2.35 km², Comune a sé fino al 1925, una delle più importanti aree dell’industria conserviera nel Mediterraneo. Proprio qui a San Giovanni a Teduccio, quartiere di Napoli, e fino al 1975, la Cirio ha determinato il reddito dei cittadini della zona, e non solo.

La trasformazione di quest’area industriale non ha certo ammortizzato la grave crisi occupazionale determinata dalla cessazione dell’attività della Cirio, andando a ingrossare il già complesso e numeroso bacino dei disoccupati. Non è certo un caso se proprio qui nacque una delle sezioni del Pci più grandi del Sud Italia, la cui memoria è ancora viva nei racconti dei vecchi compagni operai. Quel circolo era intitolato al giovane operaio Pasquale Finocchio, morto a 24 anni per un incidente sul lavoro. In una intervista il fratello, Salvatore, uno dei tesserato storici della sinistra italiana, usò parole di elogio per Matteo Renzi: “Fa bene a pensare al lavoro, è la cosa più importante“, e aggiunse: “Sta andando sulla strada giusta, sono i vecchi compagni che fanno un po’ di confusione“. A due anni di distanza, in questi giorni caldi dell’autunno referendario, non sono cambiate molte cose, diciamo.  

Quella di San Giovanni a Teduccio è una storia tipica del Mezzogiorno delle promesse mai mantenute. Una storia che, come altre, ha visto grandi progetti spegnersi nell’indecisione della politica, nei rinvii senza una fine, nelle progettualità tipica della campagna elettorale.

Nessuno avrebbe mai scommesso che, in solo otto mesi, proprio in quel quartiere potesse nascere e avviarsi la prima Academy Apple europea.  Eppure l’altra mattina a dare lo start alla iOS Developer Academy è stata proprio la vice presidente Apple Lisa Jackson, che nel suo saluto in Aula Magna (bella e moderna che quasi imbarazzava l’architettura consumata dal tempo del quartiere) ha trasmesso tutta la positività della filosofia Apple e la scommessa che per quelli della mela e per il governo italiano rappresenta questa Academy. Le sue sono state parole piene di concretezza e di passione, di riconoscenza per l’Italia e per come Napoli ed i napoletani hanno accolto questo progetto. Un passaggio anche su Matteo Renzi, al quale la terza mela più famosa del mondo, seconda per storia a quella dei Fab4, riconosce concretezza e determinazione come pochi leader europei.

In questo breve video un estratto del suo intervento salutato con entusiasmo dagli studenti della Academy.

Creatività, pratica e coraggio. A Sud.

Nelle parole affidate ai social di Francesco Nicodemo, uomo dello staff del presidente Renzi e figlio di questa terra che in questi mesi ha seguito questa idea diventata realtà, si possono leggere tutta l’importanza e i valori di questa sfida. Così come nelle interviste ai ragazzi, nell’intervento del Rettore e del professor Ventre è possibile leggere quanto lontana sia quell’idea del Sud terra di arretratezza e abbandono, ma finalmente terra in grado di attrarre talenti e moltiplicare futuro ed innovazione.

Ci piace pensare che se Steve Jobs fosse stato ancora in vita probabilmente avrebbe twittato così: “Stay hungry, stay a Napoli”.

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