Sono i social la prima fonte di notizie per i ragazzi. Superata la tv

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Nel mondo i social sono una rilevante fonte di notizie non solo per i più giovani ma anche per i cosiddetti “millenials” e per le donne

I giovani s’informano con i social che ormai usano più della stessa televisione: basta frequentarli un po’ per capire che questa tendenza è irreversibile. Usano i social per aggiornarsi su ciò che succede nel mondo ma anche per consumare molti altri prodotti che, magari, sono le stesse emittenti televisive a produrre. Anche se la televisione ha ancora un grande ruolo, specie negli ambienti meno alfabetizzati.

Se è vera la teoria dell’agenda setting, e cioè che le persone tengono a includere o escludere dalla loro conoscenza ciò che i media includono o escludono dalla propria trattazione, si capisce, semplicemente ascoltandoli, che parlano, in genere, di ciò di quello che hanno letto sui social e più in generale nella Rete. Ora ne abbiano la certezza scientifica. I social network superano per la prima volta la tv come fonte di notizie per i più giovani: lo conferma l’indagine annuale dell’Istituto Reuters di Studi sul giornalismo.

Lo studio è stato condotto in 26 paesi del mondo, Italia compresa. Se si entra più nel dettaglio, seguendo la nota dell’Ansa, si scopre che la metà degli utenti d’internet usa social come Facebook o Twitter per accedere alle notizie (51%), e lo fa per lo più tramite dispositivi mobili. Dei giovani tra 18 e 24 anni il 28% si affida ai social per le news e solo il 24% alla tv. In testa alle “fonti” c’è Facebook, seguito da YouTube, Twitter e WhatsApp. In Italia questa tendenza è meno evidente a casa, come spiegano gli analisti, di uno dei minori tassi di penetrazione d’internet rispetto al resto d’Europa la televisione. Ne consegue che, da noi, la televisione esercita ancora un ruolo molto rilevante, nonostante web e smartphone siano in forte crescita.

La realizzazione della banda larga dovrebbe portare l’Italia ad allinearsi con le tendenze degli altri paesi. Per questo, e non solo, occorre correre più velocemente nell’azione d’informatizzazione. Nel mondo i social sono una rilevante fonte di notizie non solo per i più giovani ma anche per i cosiddetti “millenials” e per le donne. Quanto ai dispositivi di accesso l’uso degli smartphone è sicuramente aumentato, mentre l’uso dei computer collassa e la crescita dei tablet è piatta. Se volete saperne di più andate sul sito di Reuters Institute, da dove è possibile scaricare anche un gradevole video sulla ricerca.

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