Sondaggi Roma, l’incertissimo scopone scientifico

Tom tom
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Ecco alcuni sondaggi su Roma dopo la svolta di Berlusconi che ha virato verso Alfio Marchini (domanda: ma i romani avranno già introiettato questa novità?)

 

 

Avvertenza: i sondaggi sulle amministrative di Roma sono un vero terno al lotto. Non solo perché mancano 5 settimane al primo turno ma perché i romani, più di altri connazionali, tendono a dare ai sondaggi risposte molto influenzate dall’aria che tira.

Anche se è certamente vero che nella Capitale il disagio sociale e il disamoramento politico sono fortissimi – per il disastroso intreccio fra fatti nazionali e fatti locali – è anche vero che un certo conformismo a Roma è di casa. E molto spesso alla fine il voto reale risulta molto diverso da quello espresso nelle rilevazioni demoscopiche.

Le incognite sono molte. Attorno al tavolo romano sembra delinearsi una specie di scopone scientifico, un gioco a coppie: da un lato una coppia più antisistema (Raggi-Meloni) e dall’altra una coppia più “moderata” (Giachetti-Marchini). Ci si passi questa semplificazione, utile forse per tenere a mente le eventuali alleanze al ballottaggio.

Detto questo, ecco alcuni sondaggi su Roma dopo la svolta di Berlusconi che ha virato verso Alfio Marchini (domanda: ma i romani avranno già introiettato questa novità?).

Secondo le rilevazioni degli Ipr Marketing e Tecnè rese note nel corso della puntata di ‘Porta a Porta’ del 20 aprile il candidato del Pd Roberto Giachetti e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, con questo nuovo scenario, sarebbero in netta difficoltà.

Per Ipr Raggi è al 26%, seguita da Marchini al 23% che distacca di tre punti sia Giachetti che la Meloni, fermi al 20%, mentre Tecné attribuisce alla pentastellata il 27% e il 21% sia a Marchini che alla Meloni e il 20% al candidato renziano. In entrambi i casi la candidatura di Francesco Storace viene accreditata di 2 punti percentuali ma il leader de La Destra pare molto propenso ad appoggiare Marchini. Poi c’è il dato dell’astensione con per Ipr è al 40% e per Tecné è al 51. Infine, secondo l’istituto guidato da Noto Marchini, appoggiato da Forza Italia, batterebbe la Raggi 53 a 47. Per Tecné i due sfidanti, al momento, sarebbero entrambi al 50%.

 

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Ecco invece la tabella dell’Istituto Piepoli, secondo il quale, con la Raggi già al ballottaggio, ci sarebbe un corsa a tre “alla pari” fra Marchini, Meloni e Giachetti.

 

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Riassumendo. La Raggi, malgrado le polemiche sulla omissione nel curriculum dell’incarico di presidente di una società legata a Panzironi, uomo vicino a Alemanno, mantiene il primato.

Dopo la spaccatura della destra, a nostro parere – confortati dal alcuni sondaggi, ma non tutti – Giachetti è il più accreditato per andare al ballottaggio con la candidata grillina. Chi vivrà vedrà.

Infine, ecco la settimanale tabella Swg su scala nazionale. Confrontandola con quella della settimana scorsa, si vede che si arresta il calo del Pd mentre prosegue la rincorsa del M5S.

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