Separare incarichi istituzionali e di partito a tutti i livelli

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La silhouette del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante il suo intervento all'assemblea nazionale del Partito Democratico a Roma, 14 dicembre 2014.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Non si possono più imporre decisioni dall’alto, è la base che deve fare le scelte di fondo

È necessario tornare allo spirito costitutivo del partito e ripartire da regole che diano un senso alla partecipazione e alla militanza.

Basta con le decisioni imposte dall’alto. È la base che deve fare le scelte di fondo; i dirigenti (a tutti i livelli) si devono limitare a portarle avanti. È l’abc di qualsiasi partito democratico. Le decisioni più importanti, che incidono sull’identità del partito, devono essere frutto della sintesi del dibattito interno, affinché tutti si sentano membri della stessa famiglia. Le decisioni a maggioranza, devono essere prese soltanto sulle questioni tecniche di scarsa rilevanza politica.

Dovrebbero poter partecipare ai congressi, alle primarie e alle consultazioni del partito, solo gli iscritti che hanno fatto la loro prima tessera almeno un mese prima l’indizione dell’iniziativa e quelli già iscritti nell’anno precedente che la rinnovano almeno 10 giorni prima. Questo per consentire ai garanti di predisporre i registri da consegnare ai seggi, avendo il tempo per valutare eventuali incongruenze.

Dovrebbero poter partecipare ai congressi, alle primarie e alle consultazioni del partito, solo gli elettori che si sono registrati all’Albo almeno un mese prima l’indizione dell’iniziativa. Questo per consentire ai garanti di predisporre le liste degli elettori da consegnare ai seggi, avendo il tempo per valutare eventuali incompatibilità, segnalazioni o ricorsi da parte degli iscritti.

Nessun membro di una segreteria politica (a qualsiasi livello) dovrebbe ricoprire contemporaneamente la carica di sindaco, assessore, consigliere regionale, presidente di regione, parlamentare, parlamentare europeo o presidente del Consiglio. Questo al fine di separare le funzioni operative da quello di indirizzo e di controllo, non appiattire il partito sulle scelte amministrative e lasciare la carica politica a chi ha il tempo materiale per onorarla.

Nel caso di elezione ad una carica istituzionale, quella politica dovrebbe decadere entro sei mesi, necessari per la sua sostituzione secondo le regole statutarie per la nomina di quella carica.

 

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