Scuola spazio di vita: Luigi Berlinguer al Meeting di Rimini

Scuola

Luigi Berlinguer, ex ministro dell’Istruzione e autore della legge 62/2000 sulla parità scolastica è tornato al Meeting di Rimini dopo quasi vent’anni e ha spiegato la sua scuola ideale.

“La scuola è sempre pubblica. Perché deve allevare creature” e voler alimentare la contrapposizione pubblico-privato è ormai un ritornello stanco, retaggio di un’epoca che non esiste più. La scuola è una sola: è la scuola che diventa servizio di vita. Aperta. Che mette al centro la dignità della persona.

Una delle migliori risposte a tutti quelli che in queste settimane hanno alimentato polemiche ideologiche sulla scuola arriva da Luigi Berlinguer, che in un appassionato intervento al Meeting di Rimini, ha ribadito la ragion d’essere della scuola: non solo trasmettere un sapere ma esaltare le potenzialità di ciascuno.
Un intervento che merita di essere ascoltato, che spazia da Ulisse a Papa Bergoglio. E che richiama tutti, quando si parli di scuola, a rimettere al centro la vera figura-chiave: lo studente e i suoi bisogni. E’ attorno a lui che deve ruotare il cambiamento.
La scuola per tutti è una rivoluzione. E la scuola è, appunto, una: quella che aiuta a scoprire il sapere per capire e non solo per ricordare. Per attuare, finalmente, quell’illuminato articolo 3 della Costituzione: lo sviluppo dell’uguaglianza e della libertà nella persona umana.
Abbiamo pensato di fare cosa utile estrapolando l’intervento di Luigi Berlinguer. Chi volesse seguire tutto il dibattito sulla scuola può invece trovarlo qui:

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