Rotazione al Campidoglio, l’ultima dal caos a 5 stelle

M5S
raggi di maio

In una gigantesca macchina come quella del comune di Roma, infatti, solo per capire dove sei e di che cosa ti devi occupare trascorrono mesi

Alelleuja, alleluja! La fantastica giunta dei 5 Stars per il comune di Roma, la capitale d’Italia, è pronta. I nomi? No, quelli più avanti. Per ora solo i criteri. E chi li ha annunciati? Ma il candidato sindaco, no? L’Avvocato Raggi Virginia, del rinomato studio PrevitiSammarco-Casaleggio. Ehm…N o, veramente no…li ha annunciati l’astro nascente, Di Maio Luigi, di Pomigliano d’Arco, vicepresidente della Camera, nominato parlamentare grazie al Porcellum e ai 189 voti raccolti nelle parlamentarie pentastellate.

Sono pochi? Beh, sono più dei 59 raccolti quando nel 2010 si candidò nel suo Comune e che non furono sufficienti per entrare in consiglio. Dall’alto di questa brillante raccolta di consensi, l’onorevole Di Maio detta le regole che adotteranno per decidere la composizione della giunta di Roma.

Due assessorati nuovi di zecca: «Ci sarà un assessorato alla città semplice o un assessorato alla persona con al centro la persona». Incredibile, un assessorato alla persona che ha al cento la persona e non, per dire, gli ab eti. Si tratterebbe, comunque, di «mandati a termine». Ma che vuol dire? Tutti gli assessori sono a termine, perché sono nominati dal sindaco e possono essere revocati in ogni momento e anche il sindaco è a termine, perché dura il tempo di una legislatura. E anche il sindaco può essere rimosso dalla maggioranza dei consiglieri comunali, se essi non lo ritengono più in grado di portare a termine il suo mandato

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