Risposta globale e locale

Terrorismo
BRUXELLES

L’Europa ha bisogno di riflettere sugli errori computi e di acquisire la consapevolezza che la guerra è già tra noi

L’Europa colpita al cuore non ha bisogno di falchi o di sciacalli. Né di “spot militari” o di frontiere blindate. L’Europa che non vuole cedere al ricatto terroristico ha bisogno di riflettere sugli errori computi e di acquisire la consapevolezza che la guerra è già tra noi. E non perché siamo invasi da shahid afghani, tunisini, siriani, ma perché in questi anni abbiamo chiuso gli occhi di fronte alla crescita di un malessere sociale e di una ripulsa culturale sedimentata nelle banlieue parigine o nel quartiere belga, Molendek, a due passi dal Parlamento europeo

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