Rifiuti, che telenovela!

ControVerso
Emergenza rifiuti a Livorno, 30 novembre 2015. ANSA/FRANCO SILVI

In tutto il mondo più o meno civilizzato la questione viene affrontata in modo pragmatico, in Italia no.

Roma, Torino, la Sicilia, Napoli …. C’è un problema che dimostra in modo lampante tutto il coacervo di contraddizioni, sciocchezze, falsi problemi, burocrazia ottusa, leggende metropolitane, cattiva informazione, ipertrofia normativa, conflitti fra istituzioni. Una condizione che affligge il nostro Paese in modo permanente, ma che raggiunge il suo apice con lo smaltimento dei rifiuti. In tutto il mondo più o meno civilizzato la questione viene affrontata in modo pragmatico. Di monnezza stiamo parlando, mica di bombe nucleari inesplose. In Italia invece è diventata l’equivalente di una guerra di religione, carica di pessime ideologie. Un neolinguaggio orwelliano domina tutta la materia, assolutamente incomprensibile ai profani. I termovalorizzatori, che sarebbero impianti che bruciano rifiuti per produrre energia, sono diventati mostri da esorcizzare.

Intanto in Svezia ne costruiscono uno sul cui tetto è stata realizzata una pista da sci per la popolazione locale. Ma in Italia ci vogliono decenni e tonnellate di carta bollata per vederne in funzione uno. I sostenitori della raccolta differenziata, un’ottima pratica da usare con criterio, sembrano gli adepti di una setta segreta, che discute di cose incomprensibili ai profani. Va bene , ma purché sia porta a porta , guai a noi se la plastica finisce con le lattine e se il vetro bianco si mescola con quello colorato.

Le discariche, destinazione finale inevitabile per tutto ciò che non può né essere riciclato né bruciato, vengono descritte come gironi infernali. Risultato: spediamo all’estero più rifiuti che merci da esportazione, i cittadini pagano tasse salate e la magistratura spende più tempo con i rifiuti che con mafia, camorra e ndrangheta messi insieme. Quando tornerà il buon senso sarà sempre troppo tardi. Intanto godiamoci l’ennesima telenovela estiva.

Vedi anche

Altri articoli