Raggi di luna calante. Riusciranno i nostri eroi… (nona puntata)

Raggi calanti
ANSA/ANGELO CARCONI

Ora la Giunta è al completo: ma a quando le prime realizzazioni?

Forse sarà stato più semplice per Alberto Sordi e Bernard Blier riuscire a trovare l’amico Nino Manfredi “misteriosamente scomparso in Africa” (il vecchio film del maestro Scola) che per Virginia Raggi mettersi finalmente al lavoro su precisi interventi per la Capitale.

Adesso finalmente la Giunta è stata completata, con Mazzillo al Bilancio e Colomban alle Partecipate: bene, benissimo. Speriamo che il primo riesca a presentare il bilancio di un Comune finanziariamente a pezzi, cominciando intanto a dire come stanno realmente le cose. Su questo e su altro, il Pd attacca con Roberto Giachetti.

Sono stati anche questi giorni molto tesi, in Campidoglio e fuori, un nervosismo che ha avuto fra l’altro l’esito delle querele e contro-querele fra Raggi-Muraro e il Pd. Ma a proposito dell’assessora all’Ambiente – che resta il punto debole della Giunta – si segnalano nuovi problemi sulla sua figura di ex consulente dell’Ama, mentre lei non ha obiettivamente fornito una smagliante prova di autodifesa a Piazzapulita.

Mentre Virginia ripete che Roma è più pulita (lo vediamo qui…), la Muraro resta l’anello debole della catena. Non solo e non tanto per guai giudiziari, sempre incombenti, ma proprio per le sue dubbie capacità tecniche. Qui la nostra intervista all’ex capo dell’Ama Daniele Fortini.

Secondo diversi osservatori, Beppe Grillo avrebbe sacrificato volentieri l’assessora all’ambiente, dovendosi arrestare di fronte al muro opposto dalla sindaca (che in effetti su questo ha perfettamente ragione: a decidere è lei e solo lei). Il punto è che Beppe ha messo il silenziatore sui “ragazzi” del Movimento: troppo voci, troppo casino, troppa visibilità dei “leaderini”, perciò: la ricreazione è finita. Ma con la Raggi questo diktat non funziona. Per questo, la Muraro è salva. Per ora, almeno. Vedremo alle prossime puntate: nulla si può escludere…

 

(qui le puntate precedenti: la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l’ottava)

Vedi anche

Altri articoli