Raggi di luna calante. Donna sull’orlo di una crisi di nervi (sesta puntata)

Raggi calanti
ANSA/ANGELO CARCONI

E’ stata una settimana vissuta pericolosamente, per Virginia Raggi, la ragazza che tre mesi fa sbaragliò tutti, Virginia-la-Valanga, la chiamammo infatti allora

Probabile che la frase “quella è pazza”, come hanno riportato La Stampa e Il Fatto, Beppe Grillo non l’abbia mai pronunciata. Però rende l’idea. E’ stata una settimana vissuta pericolosamente, per Virginia Raggi, la ragazza che tre mesi fa sbaragliò tutti, Virginia-la-Valanga, la chiamammo infatti allora. Oggi è una donna sull’orlo di ma crisi di nervi.

Le clamorose capriole di questi giorni sono fin troppo note. Il Murarogate, e lo sconcerto della base per questa assessora difesa a spada tratta dalla sindaca (ma attaccata dai big pentastellati) che non ha detto di essere indagata; lo smarrimento del Direttorio; la figuraccia di Di Maio; le velleità di Di Battista; il tentativo di mostrare compattezza e di buttare la palla in tribuna; infine, la penosa vicenda di Raffaele De Dominicis nominato assessore il 5 e cacciato l’8 perché  si è scoperto che è indagato; e quest’ultimo che attacca “i ragazzini” di Cinque Stelle.

Solo i prossimi giorni diranno se e come Virginia Raggi uscirà fuori dal pantano in cui si è cacciata. Più interessante ancora sarà vedere se nel pantano ci sarà finita Roma, ed è giusto essere allarmati come Raffaele Cantone : perché stando così le cose è facile prevedere che tutto settembre se ne andrà per risolvere ( o meno) le beghe della giunta e il caos grillino, mentre incalzano due problemi su tutti, i trasporti e la monnezza (tenendo conto che le due società, Atac e Ama, sono tuttora senza guida).

Sull’inattesa défaillance del movimento grillino alla sua prima vera prova di governo le analisi sono già molte. Sull’Unità ne hanno scritto venerdì Fabrizio Rondolino e Chicco Testa. Ancora, ecco un’analisi generale della parabola “dallo streaming al nulla”.

Roma è abbastanza esterrefatta. Ma diciamo qui che la caduta dei consenso del M5S rilevata da tutti i sondaggi secondo noi non significa che la città abbia voltato le spalle a Virginia, dato che meno di tre mesi fa l’ha votata a furor di popolo. Anzi, i romani – e anche noi – esigono che si chiuda questa fase caotica e si cominci finalmente a governare. Se la ex Valanga ne è capace.

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