Presidente Mattarella, dopo il caso Salvini-Boldrini intervenga Lei

Lega
141131536-12c7a411-4cd3-426f-b73b-fa68f0e61c66

Abbiamo chiesto al Presidente Mattarella di farsi portatore di una campagna positiva per riavvicinare i cittadini italiani al giusto rispetto delle Istituzioni e di chi le rappresenta

Davanti all’inqualificabile sceneggiata di Matteo Salvini di qualche giorno fa – quando dal palco di Cremona ha paragonato la Presidente della Camera Laura Boldrini a una bambola gonfiabile – d’istinto a tanti è venuto da reagire e rispondere in modo rabbioso. Una reazione comprensibile, ma molto probabilmente poco utile. Un episodio sgradevolissimo ha purtroppo avuto un’audience assai ampia, forse anche grazie alla nostra indignazione che ha contribuito a darne ulteriore visibilità.
Ci siamo interrogate su quale poteva essere un modo per provare a porre un argine serio e autorevole a una deriva che rischia di non avere più alcun limite. Abbiamo quindi pensato di scrivere una lettera al Presidente Mattarella per chiedere a lui di intervenire con la sua autorevolezza e saggezza. Per chiedere al Presidente Mattarella di farsi portatore di una campagna positiva per riavvicinare i cittadini italiani al giusto rispetto delle Istituzioni e di chi le rappresenta.
Abbiamo pubblicato la lettera su Facebook per chiedere se, oltre a noi, altri/e volevano condividerla. In poco più di 24 ore, circa 1.200 persone l’hanno sottoscritta (e ancora continuano ad arrivare adesioni).

Abbiamo inviato al Presidente la lettera con il primo elenco dei 1.200 sottoscrittori. Attendiamo con fiducia una sua risposta.
Sicuramente questa iniziativa del tutto spontanea ed estemporanea, è un buon segnale di come sia possibile attivare attraverso i social network anche azioni positive. Ed è confortante poter riscontrare come esista nel nostro Paese una parte di opinione pubblica, di cittadini, decisi a non rimanere silenti ma, al contrario, disposti ad attivarsi positivamente e propositivamente.

Chiara Bisconti, Teresa Cardona

———————–

Il testo della lettera

Gentilissimo Presidente Mattarella,
immaginiamo lei sia al corrente del fatto che un membro del Parlamento Europeo eletto dai cittadini italiani, Matteo Salvini, ha pesantemente offeso la Presidente della Camera, Laura Boldrini.

Sono state usate parole profondamente gravi per la Presidente e, ci spiace dirlo, in generale per tutte le donne.
L’accostamento di una donna, che riveste un’importante carica istituzionale, a una bambola gonfiabile non suscita in noi solo stizza per un paragone sguaiato ma ci offende profondamente e risveglia in noi quell’inquietudine che le donne possano scivolare indietro sul faticoso cammino di emancipazione e parità di diritti che stanno percorrendo.

A fronte di questo (ennesimo) grave episodio che vede oggetto di attacchi volgarissimi la terza carica dello Stato, crediamo sia necessario porre un freno. Porre un limite a questa ondata di maleducazione, a questa mancanza totale di rispetto per le istituzioni e chi le rappresenta.

Ci rivolgiamo a lei, che rappresenta la massima autorità delle nostre Istituzioni democratiche, per chiederle di intervenire con la sua autorevolezza e saggezza.

Crediamo che lei possa essere portatore di una campagna positiva per rafforzare nei cittadini italiani il senso delle istituzioni e il rispetto che è dovuto a chi le rappresenta. Che ci piacciano o meno. Perché rappresentano i cittadini nella loro totalità.

Ringraziandola per l’attenzione, fiduciosi in una sua risposta, le porgiamo i nostri più cari saluti e i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Vedi anche

Altri articoli