Piccoli lettori crescono

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Il mercato dell’editoria per ragazzi ha raggiunto, nel 2015, un fatturato di 182 milioni di euro

Piccoli lettori crescono: un dato confortante che aiuta a crescere l’intero sistema editoriale italiano. Quasi un auspicio per le sorti culturali del paese. Il mercato dell’editoria per ragazzi ha raggiunto, nel 2015, un fatturato di 182 milioni di euro, con un incremento del 7,9 per cento, trainando così l’intero comparto e spingendolo verso la positiva cifra del 7 per cento in più. Gli editori festeggeranno questo successo alla prossima fiera del libro per ragazzi che si terrà, a Bologna, dal 4 al 6 aprile.

I dati sono comunque già noti poiché la Nielsen li ha forniti all’Associazione italiana. Questi e altri dati, oltre che un’osservazione attenta sulle tendenze, saranno documentati nel “Rapporto” sullo stato di questo settore, sotto forma di un ebook che è stato curato dall’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori (Aie). Sarà presentato proprio in Fiera. Dati a parte, quello di Bologna è un appuntamento da non perdere. Sono in programma, dal 4 al 6 aprile, oltre trenta incontri ai quali parteciperanno duemila bambini di quindici scuole e di dodici biblioteche cittadine. Saranno diciannove i marchi editoriali presenti. Grandi scrittori e illustratori dialogheranno direttamente con i loro lettori, verificando così da vicino se corrispondono al loro “lettore modello”.

Tra i nomi che sono dati per certi, ci sono quelli di Andrea Vitali, Beatrice Masini, Antonio Ferrara, Guido Conti e Nicola Davies. Con l’originale iniziativa «Facce da Libri in fiera» i ragazzi e le ragazze di sei classi delle scuole (si va da quelle dell’infanzia alle secondarie) visiteranno, il 7 aprile, gli stand di alcuni editori per capire il mestiere di fare libri. Così spiega il gesto degli organizzatori, Francesca Archinto: «Noi editori per ragazzi siamo convinti che per fare una seria azione di promozione alla lettura sia necessario coinvolgere le scuole e le biblioteche e solo facendo rete tra tutte le istituzioni sarà possibile formare lettori consapevoli, curiosi e appassionati». Ci sarà anche un premio che sarà assegnato agli editori che più si sono distinti per il carattere creativo e la qualità delle scelte editoriali nel 2015. Il suo nome è Bop, che sta per Prize for the Best Children’s Publishers of the year. Roba da grandi, quest’ultima.

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