Parlate ancora al telefono? Siete degli “antichi”

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epa05178417 A visitor uses her mobile device while standing on a transport band in one of the lobbies during the Mobile World Congress (MWC) in Barcelona, Spain, 24 February 2016. The Mobile World Congress in Barcelona, the world's biggest congress dedicated to mobile technology, is held from 22 to 25 February 2016.  EPA/ALBERTO ESTEVEZ

Usare il telefono per parlare sta diventando l’ultimo degli impieghi possibili

Questa settimana Barcellona ha ospitato una delle più grandi fiere del mondo. Quella dedicata alla telefonia mobile. Ma se pensavate, visitandola, di trovarvi le grandi compagnie telefoniche, quelle che ci hanno abituato ad usare i nostri cellulari, scordatevelo. Sì, ci sono, ma in secondo piano. Lo slogan della Fiera è: “Ogni cosa è internet” e in primo piano ci sta la rete e il numero ormai sterminato di applicazioni che permettono di fare una quantità di cose in continua crescita. Anzi, sono ormai le cose ad essere interconnesse autonomamente e dirvi che cosa dovete fare.

Usare il telefono per parlare sta diventando l’ultimo degli impieghi possibili. Giusto se vi rimane un po’ di tempo disponibile, solo dopo avere controllato le vostre mail, i vostri messaggi, la vostra situazione finanziaria, i vostri piani di lavoro nell’azienda in cui lavorate, avere fatto la spesa, prenotato il car sharing per il week-end, scaricato un buon libro o un film e via cosi all’infinito. Ho persino provato un’applicazione associata ad uno spazzolino da denti che vi dice dove e come pulire, se avete delle carie e se è il caso che visitiate il vostro dentista. Rimane il problema che comunque per funzionare tutto ciò ha bisogno di una rete che funzioni al 100%. Immaginate cosa può succedere se la vostra futura automobile guidata dal robot perde la connessione. Ritorna a essere completamente stupida. E la rete ha bisogno di investimenti che devono essere fatti dalle vecchie compagnie telefoniche. Magari un po’ fuori moda, ma sempre necessarie.

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