Pannella, migliaia di miglia sopra il potere

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Amo questo modo di trasformare la sua malattia a casa in una sorta di pellegrinaggio laico, ed anche pubblico

Ogni tanto, tornando alle radici, Marco parla in abruzzese stretto. Compiere 86 anni è un bel traguardo, con una malattia che – sempre per usare una nota espressione sui caratteri degli abruzzesi – è sia forte che gentile. E’ forte, purtroppo. Ma è anche gentile: non gli ha provocato finora sofferenze troppo gravi.

Gli ho parlato anche ieri, come sono stato a trovarlo a casa, in questi mesi (l’ultima volta, anche con mia moglie Barbara). Amo questo modo di trasformare la sua malattia a casa in una sorta di pellegrinaggio laico, ed anche pubblico. Anche se non ho voluto far pubblicità a quelle visite e quei colloqui; non ho fatto selfie, né video. Forse, a proposito del rapporto con la malattia, sono più all’antica di lui. Ma questa maniera pannelliana (con l’eccezionale supporto di Matteo Angioli e Laura Hart, e di una piccola cerchia di amici/compagni) è una sua volontà, e viene incontro al desiderio inconscio di molti: si spera di vivere molto più a lungo, ma si è curiosi di vedere le facce degli altri, nel tempo che avvicina la fine dell’esistenza terrena. Facce di circostanza. Facce ipocrite. Silenzi indifferenti, o feriti. Oppure, il desiderio e la capacità di tener vivo un dialogo. Difficile, o vividamente brillante. Comunque, autentico.

L’ultima volta, il 22 aprile, sono uscito dopo l’inquietante ingresso di una cofana di cozze bollenti. Prima, avevamo conversato sulla dinastia Albertini-Carandini: dalla micro-finestra della sua cucina, s’intravvede l’altana del palazzo di via 24 Maggio (Pannella ha ricordato lucidamente anche la tenuta Carandini di Torrimpietra). Oggi, mi ha detto che non dispera di ricevere una chiamata diretta dal Papa; e di questi pensieri, negli ultimi anni, mi ha parlato a lungo.

Domani, chissà. Una cosa è certa: c’è chi ha dedicato tutta la vita politica alla mera ricerca del potere. E chi, come Marco, ha fatto grandi cose, cose discutibili, ed ha saputo innalzare la politica migliaia di miglia al di sopra delle logiche del potere.

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