Pancia e cuore devono passare al vaglio della testa

ControVerso
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Anche le forze politiche potrebbero essere definite in base al peso di queste 3 componenti

Pancia, testa e cuore. Sono tre parti del nostro corpo reali e insieme simboliche. La testa il luogo del ragionamento, il cuore quello dei sentimenti, la pancia degli interessi materiali. A seconda dei momenti e delle inclinazioni personali ciascuna parte può pesare in maniera diversa nell’equilibrio di una persona. Anche le forze politiche potrebbero essere definite in base al peso di queste 3 componenti.

Così a occhio si potrebbe dire che la sinistra ci mette un po’ più di cuore e la destra un po’ più di pancia e si spera che ambedue usino la testa. In realtà anche la sinistra le migliori battaglie le ha fatte in difesa degli interessi dei ceti popolari e il welfare ne è il risultato.

Oggi magari viene accusata di essersi fossilizzata su quelle posizioni e di sottrarre risorse alle giovani generazioni. Troppo ai padri, poco ai figli. Troppa poco cuore e troppa pancia. Ma ciò che è veramente difficile e può decretare il successo vero di una proposta politica è l’allineamento e l’equilibrio di queste tre componenti.

Una proposta capace di corrispondere all’interesse almeno della maggioranza della popolazione, con quel po’ di generosità e idealismo capace di parlare ai nostri cuori, ma il tutto passato al vaglio della ragione che ne deve certificare la sostenibilità. Essere romantici e idealisti non costa niente e ti fa magari sentire bene, ma può costare molto a tutti gli altri.

Difendere il proprio singolo interesse senza pensare all’interesse generale ti mette in un vicolo cieco, ma anche dichiarare di pensare all’interesse generale e farsi invece i fatti propri produce lo stesso risultato. Ma quel che è certo che se sentimenti e interessi non passano il vaglio della ragione, di ciò che è realistico e possibile, tutto il resto è solo testimonianza e spreco.

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