Manovra, approvato emendamento anti-bagarinaggio online. Ecco come funzionerà

Musica
Fans look for match tickets hours before the start of the Champions League final between Barcelona and Arsenal, at the Stade de France in Saint-Denis, outside Paris, Wednesday May 17, 2006. (AP Photo/Christophe Ena)

Oggi finalmente possiamo affermare di aver trovato una soluzione definitiva al problema, a vantaggio e a tutela degli utenti

Con il voto in Commissione Bilancio di giovedì 24 novembre e il conseguente passaggio in Aula entra nella legge di stabilità 2017 la norma per combattere il fenomeno del secondary ticketing.
Si tratta di un provvedimento fondamentale per il settore della musica, che contrasta in modo efficace il fenomeno vergognoso e intollerabile  del bagarinaggio online. Da tempo si discute di questo tema, soprattutto alla luce di casi eclatanti venuti alla luce ultimamente, dove i biglietti dei concerti venivano esauriti in pochi minuti salvo poi riapparire su mercati secondari a prezzi gonfiati.
Oggi finalmente possiamo affermare di aver trovato una soluzione definitiva al problema, a vantaggio e a tutela degli utenti.
L’emendamento prevede sanzioni pecuniarie (da 5.000 euro a 180.000 euro) per la vendita o qualsiasi altra forma di collocamento di titoli di accesso ad attività di spettacolo effettuata da soggetto diverso dai titolari,  per ciascuna violazione accertata, e la rimozione dei contenuti, o, nei casi più gravi, l’oscuramento del sito web attraverso il quale la violazione è stata posta in esse.
Resta possibile la vendita o la collocazione occasionale, purché senza fini commerciali. Inoltre, si rinviano a un decreto futuro le regole tecniche attuative, in particolare al fine di aumentare l’efficienza e la sicurezza informatica delle vendite dei biglietti dei concerti.

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