Casaleggio e la filosofia dello scaricabarile

M5S
Foto Marco Alpozzi - LaPresse
15 04 2013 Torino
Cronaca
Gianroberto Casaleggio, co-fondatore del Movimento 5 stelle, incontra a Torino gli imprenditori della rete ConfAPRI
Nella foto: Gianroberto Casaleggio

Foto Marco Alpozzi - LaPresse
15 04 2013 Turin
News
Gianroberto Casaleggio, co-founder of the "Movimento 5 stelle", meet in Torino businessmen in ConfAPRI network
In the picture: Gianroberto Casaleggio

Casaleggio è sempre più politicamente attivo: secondo il guru dove ci sono problemi, la causa sono le precedenti amministrazioni

Gianroberto Casaleggio, intervistato dal Corriere della Sera, è sempre di più l’uomo politico del movimento Cinquestelle. Forse l’abito da guru (se ne esiste uno) gli inizia a stare stretto e ormai le uscite pubbliche, tramite interviste, libri deliranti in cui immagina il futuro e blitz romani per dettare la linea, sono sempre più frequenti.

Rintanatosi nei teatri Grillo, è senza dubbio lui ad avere le chiavi politiche del Movimento.

“Noi vogliamo vincere. Roma è una tappa obbligata prima del governo. Un banco di prova. Se avessimo paura di governare Roma non potremmo neppure pensare di voler governare il Paese”, afferma Casaleggio. Che poi spiega: “Gli italiani cominciano ad accreditarci come forza di governo nonostante le falsità dell’informazione e la barriera messa in atto dai partiti in ogni forma possibile”. E aggiunge che per il rilancio dell’Italia le priorità sono “innovazione, istruzione, eliminazione della corruzione, diminuzione del livello di tassazione contemporaneamente a una seria lotta all’ evasione, etica”.

E’ chiaro che sulle amministrative si gioca una partita fondamentale e che la “presa” di Roma regalerebbe al M5S la visibilità che cerca in chiave anti-Renzi. Peccato però che le prove sui territori deludano, anche quando si parla di comuni con meno problematiche rispetto alla complessa gestione della Capitale. Ecco perché su questo fronte si sta spendendo, in forma sempre più riconoscibile, Casaleggio che nel suo libro teorizza persino uno Stato ideale.

“Il nostro punto fermo è il programma” prosegue il guru-leader che parla dell’ individuazione di “dieci aree di intervento per la città” la cui priorità sarà decisa con una votazione online. “Il candidato sindaco e la lista comunale saranno infine scelti online dagli iscritti di Roma”. Rispetto a quelle decisioni, invece, assunte senza il coinvolgimento della rete e così tanto criticate anche dai militanti grillini più integralisti.

Casaleggio si giustifica: “Ci sono situazioni, come la Consulta e la Rai, che richiedono decisioni continue e veloci, per ora ancora impraticabili con il web. In ogni caso il gruppo parlamentare ha discusso e approvato le scelte a maggioranza”. Nei Comuni amministrati dai Cinquestelle Casaleggio punta il dito contro “la strategia del Pd” che cera di dimostrare che i grillini non funzionano “perchè in questo caso il M5S non sarebbe neppure affidabile per governare il Paese”.

E il mezzo disastro di Livorno? “Nel caso di Livorno i problemi non ci sono. Sta di fatto che quando vinciamo ci troviamo quasi sempre i conti dissestati dalle precedenti amministrazio”.

Insomma i problemi non ci sono e se ci sono la colpa è degli altri. Il piano B se dovessero davvero vincere a Roma è già pronto.

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