L’eredità di Casaleggio

M5S
Gianroberto Casaleggio questa sera presso l'auditorio Gaber, all'interno della sede del consiglio della regione Lombardia, in occasione di un incontro pubblico fra il Movimento 5 Stelle e il sindacato di polizia, Milano, 12 dicembre 2014. ANSA / MATTEO BAZZI

Il movimento si trova oggi di fronte al momento più difficile della sua vita: diventare adulto di colpo, senza più rete di salvezza, o piani di atterraggio

Se in quei giorni della primavera del 2013 il Movimento 5 Stelle, risultato primo partito italiano alle elezioni politiche, avesse detto sì a Pierluigi Bersani, vincitore nelle urne ma solo per qualche migliaio di voti, avremmo la stessa Italia di oggi? Forse sì, forse no. Con Bersani premier non ci sarebbe stato probabilmente un secondo mandato di Napolitano, e nemmeno forse Mattarella sarebbe oggi al Quirinale.

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