L’economia si è rimessa in moto

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Il PIL che ad una prima stima sembrava crescere dello 0,7%, è in realtà salito dello 0,8% come da previsioni del Governo.

Senza voler entrare nelle solite polemiche tra chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi si ostina a vederlo desolatamente vuoto, gli ultimi dati Istat dimostrano che l’economia italiana si è rimessa in moto, ma che c’è ancora molto da fare per accelerare il passo ed evitare i tanti ostacoli posti sulla strada dalla congiuntura internazionale e dalle resistenze interne al cambiamento. Vediamo i dati del 2015: il PIL, che ad una prima stima sembrava crescere dello 0,7%, è in realtà salito dello 0,8% come da previsioni del Governo. Il deficit è stato del 2,6% in calo rispetto al 3% dell’anno precedente. Il debito è sceso di oltre 5 miliardi, mentre la pressione fiscale si è collocata al 43,3 % in calo dello 0,3%. Gli occupati a tempo indeterminato sono saliti nell’anno di oltre 400 mila unità, mentre nel complesso la disoccupazione è calata all’11,5%.

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