Le verità scomode

Terrore a Parigi
solesin

Le 129 vittime del terrore jihadista a Parigi sono ragazze e ragazzi di 14 nazionalità, come la nostra Valeria Solesin, un sogno di vita coltivato tra la Sorbona e il volontariato

C’era un sottile filo di speranza, ma quel filo si è rotto ieri mattina nella disperazione dell’istituto legale di Place Mazas. Tra i cadaveri allineati, c’è anche Valeria Solesin, assassinata nella notte della strage di Parigi che fa contare 129 morti e 352 feriti, di cui 99 molto gravi. Valeria non aveva che 28 anni, studiava alla Sorbona e considerava naturale, come tante ragazze e ragazzi, uscire di casa, ascoltare musica e passare una tranquilla serata nella sala concerti di Bataclan che mai avrebbe immaginato potesse diventare il teatro del massacro

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