Le nuove sfide per il nuovo riformismo

Politica
Una veduta dell'aula, durante i lavori sul ddl anticorruzione alla Camera dei Deputati, Roma, 21 maggio 2015. ANSA/GIORGIO ONORATI

Si pongono per la politica in generale, ma per i riformisti soprattutto, nuove sfide sia nel pensiero che nell’azione

Partiti, movimenti e sindacati (dei lavoratori e degli imprenditori) vivono una debolezza strategica e di rappresentanza indotte dalla scomparsa, nel mondo globale, dei confini fisici, ma non di quelli identitari (religiosi, sessuali, etici) e dalla nuova distribuzione geo tecnologica (la vecchia “divisione internazionale del lavoro”!). In questo nuovo mondo cresce la dimensione personale (non tanto “individuale”) rispetto a quella collettiva, o “di massa”, tipica della società fondista.

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