Le donne devono avere il diritto di essere come vogliono

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Due modelle vestono un paio di short a Firenze, 4 aprile 2013.
ANSA

La ragazza della copertina, fa il suo lavoro, chi l’ha fotografata anche e il risultato è deprimente

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di una nostra lettrice sul dibattito che ha coinvolto la scrittrice Michela Murgia e il settimanale Marie Claire.

 

Ho letto la risposta di Alessandra Serra a  Michela Murgia e mi è sembrata non rispondente alla vita reale. Si descrive come un’ adolescente sofferente per la sua magrezza? Mi chiedo in quale epoca? La vita reale, nelle scuole, tra gli adolescenti e non solo, vede la magrezza come ”un valore aggiunto“. Più sei magra, più sei forte, perché riesci a controllare il tuo corpo dall’assalto del cibo-nemico. Nessuna cura viene data a quel che si mangia: bibite, patatine e altro cibo spazzatura, sostituiscono i pasti.

Le ragazze della nostra epoca sono tutte uguali: senza fianchi, poco seno, molto maschili. Non voglio esaltare le donne grasse (quelle sì, pesantemente emarginate e insultate anche in rete) ma evidenziare una situazione grave e pericolosa. Nel mondo della moda, non puoi ingrassare e devi rimanere in una taglia 40, se vuoi lavorare. La ragazza della copertina, fa il suo lavoro, chi l’ha fotografata anche e il risultato è deprimente. Sono ormai anni che nelle pagine delle riviste femminili, questo modello di donna-bimba, viene esaltato. Si dice che le ragazzine non leggono le riviste! Verissimo, ma anche su internet, cinema e televisione, la situazione non cambia.
Il cibo, quello buono, non è un nemico e tutte le donne devono avere il diritto di essere come vogliono: belle, sorridenti,sane, forti, allegre ma soprattutto….libere.

 

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