Basta, sta diventando una farsa

Roma
Il Sindaco di Roma Ignazio Marino durante l'intervista concessa al programma televisivo 'Piazzapulita' su La7, Roma, 1° ottobre 2015. 
ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

Marino si barrica malgrado abbia perso l’appoggio del suo partito

Non si è dimesso ieri sera, non si è dimesso stamattina: tutti ad aspettare le decisioni di Ignazio Marino, politicamente “barricato” al Campidoglio e pronto a ribattere colpo su colpo alle cannonate del Pd e di Sel, i partiti che finora lo hanno sostenuto.

La scena di queste ore ha un che di surreale. Un susseguirsi di incontri e contro-incontri, dichiarazioni e contro-dichiarazioni, il tutto in favore di un teatrino mediatico impazzito. Una tragedia politica sta diventando una vera farsa. Una roba mai vista.

Il sindaco dovrebbe rendersi conto che ha perso l’appoggio del suo partito. Del segretario nazionale, del commissario di Roma. Del suo vicesindaco e tre assessori, tutti dimessisi. In quanto all’appoggio dei romani, ci sono molti dubbi che ne godesse anche nel recente passato: ma senza dubbio il giallo delle cene ne ha spazzato via quanto ne restava.

Il suo tentativo di vestire i panni della vittima della mafia e/o dei partiti rischia di essere farsesco.

Per Roma, per la politica, per la stessa immagine personale di Ignazio Marino, sarebbe meglio chiuderla qui.

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