La solita Leopolda

Dal giornale
Matteo Renzi durante il suo intervento conclusivo alla Leopolda, Firenze, 13 dicembre 2015. ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI

I numeri della Leopolda: 24 mila partecipanti con 621 giornalisti di 400 testate accreditate

C’è chi prova e riprova da giorni a raccontare e a far immaginare, molto per polemica e un po’ per frustrazione, la tre giorni della sesta edizione della Leopolda come «spettacolo della politicabaraccone», «teatrino renziano», «fiera delle autoreferenzialità», «esibizione di governo e di potere», «occasione mancata», «flop», «esercizio di potere», «una specie di Asilo Mariuccia» , «raduno del principe con i suoi clientes», «iniziativa dallo scarso appeal», «poco trendy», «per nulla cool». C’è chi vorrebbe paragonarla a cosa non è mai stata e a cosa non sarà mai: una specie di X Factor della politica italiana, le convention di Forza Italia, i meeting e i congressi di partito, i workshop e i seminari per addetti, i convegni di corrente, insomma quelle liturgie politiche che per decenni sono servite per spartirsi a pezzi e bocconi lo Stato. Bè, cominciamo allora dando i numeri così mettiamo in fila per bene le cose. Spiacenti, ma si è trattato dell’evento politico dell’anno.

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