La ripresa adesso c’è

Economia
ripresa-economica-2015

Il potenziale di crescita del nostro paese può essere innalzato proseguendo a ritmo serrato con le riforme strutturali

La politica di riforme sta avendo successo in Italia. Il Jobs act ha contribuito a rimettere in moto il mercato del lavoro, i cambiamenti delle norme sulle Banche popolari e sulle BCC sono di grande rilievo. La riforma delle pensioni ha reso “sostenibile” agli occhi degli investitori il nostro debito pubblico. Il potenziale di crescita del nostro paese può essere innalzato proseguendo a ritmo serrato con le riforme strutturali, tra le quali fondamentali sono quelle atte a creare un ambiente più favorevole alle imprese, come ad esempio la legalità, il funzionamento della pubblica amministrazione, la giustizia, le regole fallimentari, la concorrenza e l’innovazione.

Questo il senso delle considerazioni lette dal Governatore della Banca d’ Italia, Ignazio Visco, di fronte ad un folto pubblico di politici, banchieri ed esperti. Visco non ha accennato alla riforma della Costituzione (forse per non entrare in temi troppo politici), la cui approvazione da parte degli italiani al prossimo referendum è sicuramente propedeutica alla continuazione dell’intero programma di riforme. E tanto più è sembrata strana questa omissione considerando che il Governatore non ha esitato ad esprimersi in maniera molto ferma sui rischi di un eventuale esito negativo del referendum inglese sulla permanenza della Gran Bretagna nella UE.

Continua a leggere

Vedi anche

Altri articoli