La riforma del quorum

Referendum
trivelle

Chi leggesse gli atti della Costituente troverebbe le risposte che cerca

Trivelle archiviate. Partecipazione poco più del 31%: una sola Regione con più della metà degli aventi diritto. Tanti i sì, l’85,8% – com’era scontato. Archiviati anche gli inutili piagnistei contro l’astensionismo e la campagna (riproposta ogni volta!) sulla sua liceità. Chi leggesse gli atti della Costituente troverebbe le risposte che cerca. Lo disse chiaro chiaro Meuccio Ruini: fra chi voleva il voto obbligatorio (la Dc) e chi lo voleva libero (liberali, socialisti, comunisti) – gli uni e gli altri per ragioni contingenti (i costituenti non erano santi come qualcuno sembra figurarsi… 70 anni dopo), abbiamo optato per una formula ambigua, il voto come “dovere civico e morale” (poi il “morale” fu tolto): significa, disse, che sarà la legge a decidere. E la legge non vieta l’astensione, nemmeno per le politiche. Comunque non per i referendum legati al quorum perché i costituenti, che amavano prima di tutto la democrazia rappresentativa, alla fine scelsero il referendum solo abrogativo come strumento per permettere ai cittadini di contraddire decisioni legislative

Continua a leggere

Vedi anche

Altri articoli