La mia partecipazione a Classedem, un messaggio per le altre donne

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Il segretario del Pd e presidente del Consiglio, Matteo Renzi interviene durante il primo weekend di lavori della scuola di formazione politica del partito, Roma, 7 febbraio 2016.
ANSA/ TIBERIO BARCHIELLI - UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI
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Più volte durante il primo weekend della scuola di formazione del Pd si è sottolineata l’importanza della partecipazione femminile alla politica. Ma serve anche la collaborazione degli uomini

Veltroni, nella sua lezione inaugurale del primo fine settimana di formazione ha detto una grande verità: siamo dominati dal così detto “presentismo”, un fenomeno sociologico dove tutto si consuma velocemente in poche ore, esplode come una bomba, risucchia nel vortice della velocità dell’informazione mediatica e poi si dissolve nel nulla come una bolla.

Così eventi sconvolgenti come gli attentati di Parigi dello scorso novembre sembrano lontani anni luce ed il tempo per riflettere, meditare, metabolizzare lascia spazio a ciò che accade il giorno dopo, in quello che è un vero e proprio voltar pagina. Si perde la profondità del tempo, domina la superficialità.

Oggi, da brava alunna, seguo il consiglio del prof. e a mente fredda dopo un week end entusiasmante dove ho rappresentato il mio territorio, il mio circolo, la mia comunità, rifletto su ciò che ha significato per me #classedem. Livia Turco domenica ha ricordato che la nostra Costituzione è stata scritta da grandi padri costituenti, ma anche da grandi madri. Io sono una madre nel senso letterale del termine: ho 32 anni, un bimbo di 6 ed ho avuto il grande privilegio di non dovermi “preoccupare” della mia famiglia per impegnarmi in questa avventura utile al mio percorso di vita, perché in casa mia la politica è proprio questa e lo è da sempre: la politica per cui conta la sua persona, la sua attitudine, non il suo genere ed il ruolo che tradizionalmente “dovrebbe” ricoprire.

Ho riflettuto su questo aspetto perché in aula interventi di docenti e ragazzi più volte hanno sottolineato l’importanza della partecipazione femminile alla vita politica. Per fare questo, però, c’è bisogno della collaborazione degli uomini altrimenti è solo un riempirsi la bocca di belle parole. Politiche di genere, quote rosa, tutto meraviglioso, ma se non ci sono uomini a far parte di queste consulte, di queste commissioni pari opportunità  e a crederci come facciamo a raggiungere e superare una volta per tutte la questione?

Con la mia partecipazione vorrei lanciare un messaggio a tutte le ragazze che si privano di occasioni perché eternamente divise tra l’annoso dilemma della realizzazione personale contesa tra famiglia e carriera: non privatevi delle vostre ambizioni. Come dice Paulo Coelho il mondo si cambia con il proprio esempio, non con la propria opinione e come ha ricordato il nostro segretario Matteo Renzi abbiate coraggio e non aspettate il permesso di nessuno per dar vita ai vostri sogni, per dar vita al cambiamento.

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