La lezione di Corbyn alla sinistra dem italiana

Sinistra
epa04875620 Candidiate for British Labour Party leader Jeremy Corbyn listens during a press conference in London, Britain, 07 August 2015. Corbyn announced his environmental policies to supporters and the media.  EPA/ANDY RAIN

Sbaglia chi ha lasciato il partito e chi cerca pretesti: non si abbandona un partito ma si lavora per scalarlo

Sabato 12 settembre il Labour Party avrà un nuovo leader che succederà a Ed Miliband, dimessosi dopo la rovinosa sconfitta alle elezioni britanniche dello scorso maggio. Favorito è Jeremy Corbyn, un “socialista” pronto a spostare radicalmente a sinistra il baricentro del Labour. Dopo il fallimento dell’Alternative Economic Strategy negli anni Ottanta e gli insuccessi elettorali del 1987 e del 1992, i laburisti, con Tony Blair, si sono ricollocati su posizioni moderate vicine al centro politico che né Gordon Brown né Ed Miliband, entrambi più a sinistra del padre della Third Way, hanno rinnegato.

Questa competizione per la leadership di uno degli storici partiti della sinistra europea insegna tanto a chi ha lasciato il Pd, ai delusi indecisi sul da farsi, alla minoranza, a tutti i Democratici italiani.

La strategia politica e comunicativa del premier/segretario ha limiti e difetti intollerabili non solo per i “dinosauri” del passato, ma anche a quei giovani che preferirebbero la sobrietà all’ostentazione “nazionalpopolare”. Ancora più limitata e difettosa, però, è l’opposizione interna a Renzi, costruita sui motivi opposti a quelli per cui, invece, la critica e la polemica sarebbero legittime e anche doverose. Hanno sbagliato Fassina e Civati a lasciare il partito, sbagliano Bersani, Cuperlo e gli altri che, senza la “purezza ideologica” di un Jeremy Corbyn, costruiscono battaglie incomprensibili e ingiustificabili, come quella contro la riforma del Senato.

Non si abbandona un partito solo perché ci si ritrova in minoranza. Soprattutto, non lo si abbandona se fino a poco tempo fa si votavano le riforme di Monti e si governava coi voti di Brunetta. Corbyn ha passato la sua vita tra i laburisti, rappresentando per oltre trent’anni la sua costituency ai Commons anche quando Blair portava il Regno Unito in guerra. Noi abbiamo tanto da imparare.

Scrivi la tua opinione su Unità.tv

Vedi anche

Altri articoli