La Festa de l’Unità è l’essenza della democrazia, pretendiamo rispetto

Festa de l'Unità
foto-festa-catania

Abbiamo scelto liberamente di esserci e rispettiamo chi, liberamente, si sente vicino ad altre forze politiche, movimenti ed organizzazioni che, al pari di noi, incarnano la democrazia e la politica in Italia

Qualcuno non gradisce che a Catania si svolga la Festa de l’Unità. Hanno trovato il modo di farcelo sapere attraverso comunicati stampa, sui social e, taluni, persino con le scritte sui muri delle nostre sedi.Ci dispiace.La “Festa” non festeggia nulla: è il momento in cui, dal 1945 in poi, ci si ritrova per discutere, incontrarsi, fare politica. E’ l’occasione in cui il nostro partito si confronta, in modo aperto, civile e democratico, con i propri iscritti, i propri elettori e tutti i cittadini che hanno voglia di ascoltarci.Pensiamo che tutti abbiano il diritto di esprimere la loro opinione, anche se non la condividiamo, che tutti abbiano il diritto di organizzarsi per dare voce alle proprie proposte alle proprie idee, nelle forme e nei modi che ritengono opportune purché il loro diritto non impedisca agli altri di farlo. E’ l’essenza stessa della democrazia.

Non crediamo di essere meglio o peggio di altri. Siamo un pezzo consistente di questo Paese, la pensiamo  in modo diverso anche tra di noi, spesso litighiamo, possiamo commettere errori (per carità, tutti ne fanno!) ma siamo, al pari di ogni altra forza politica o movimento, espressione di parte della società italiana, della sua complessità, delle sue contraddizioni.

Non sempre e non dappertutto governiamo o vinciamo le elezioni. Le elezioni le abbiamo perse e vinte, i cittadini ci hanno a volte premiati ed a volte puniti. E’ così che funziona ed è così che è giusto che sia, in democrazia. Capiamo perfettamente che più grandi sono le responsabilità  ed il peso politico e più è probabile che si venga additati come causa dei problemi che invece cerchiamo di risolvere.  Ed è sacrosanto che, ad ogni elezione, siano gli elettori a giudicare.

La stragrande maggioranza di noi non ha incarichi istituzionali, non ricopre cariche di governo, non è consigliere comunale o assessore in alcun comune. Certo, siamo il partito a cui sono iscritti il maggior numero di Ministri, Sindaci, Assessori, Consiglieri Comunali, molti lo sono stati in passato, ma la quasi totalità degli iscritti al PD, dei volontari che daranno vita alla Festa, sono semplici cittadini ed elettori, militanti motivati da una grande passione per la politica, convinti che il proprio impegno possa servire, per la propria piccola parte, a cambiare in meglio le cose.

Noi non organizziamo contromanifestazioni per impedire agli altri le loro, non andiamo alle iniziative degli altri per impedire che si svolgano, non riempiamo le bacheche sui social di insulti e calunnie, non gridiamo al complotto o alla manovra politica quando viene indagato qualcuno del PD, anzi chiediamo che si faccia chiarezza subito e senza sconti, perché anche tra di noi, come in qualsiasi altro campo della società, ci sono purtroppo le mele marce. Confidiamo nel lavoro della  magistratura e crediamo che la giustizia e le forze dell’ordine facciano bene il proprio lavoro.

Sono tanti i nostri amministratori che subiscono intimidazioni e minacce solo perché, sacrificando il proprio tempo, che avrebbero potuto dedicare alle loro famiglie, cercano di affermare quotidianamente legalità e buon governo. La quasi totalità di essi sono persone oneste ed hanno dimostrato di esserlo in tanti anni di attività politica, non a parole, ma nei fatti.

I nostri giovani (e sono tantissimi) sono ragazze e ragazzi che hanno scelto di impegnarsi in politica e su di loro puntiamo per rendere il PD ancora migliore e per rinnovarlo.

Siamo il PD, insomma. Una comunità politica di uomini e donne che intende contribuire a mantenere salde, nel nostro Paese, le basi della democrazia, di far crescere l’Italia, di dare un futuro migliore alle generazioni future e lo siamo orgogliosamente.

Abbiamo scelto liberamente di esserci e rispettiamo chi, liberamente, si sente vicino ad altre forze politiche, movimenti ed organizzazioni che, al pari di noi, incarnano la democrazia e la politica in Italia.

Pretendiamo altrettanto rispetto per le nostre idee e la nostra libertà. Anche e soprattutto quando decidiamo di organizzare un evento importante come la Festa de L’Unità che, per noi, iscritti, militanti, dirigenti del PD, è forse uno dei momenti più importanti del nostro impegno. Ci auguriamo che ciò sia chiaro a tutti, anche a Catania, anche nelle prossime settimane.

Enzo Napoli
Segretario Unione Provinciale PD Catania

 

Vedi anche

Altri articoli