La Factory365 per costruire un nuovo Pd

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4 settembre - Giovani democratici - Gd

I Giovani Democratici esistono per costruire un nuovo Partito Democratico, perché quello che c’è adesso, tra Leopolde e assemblee varie, fatica ancora ad essere una comunità politica

Poco più di un anno fa ci trovavamo tutti quanti a Roma per la Factory365. Furono due giornate magiche, nelle quali il PD ritrovò quel senso di comunità attorno alla sua organizzazione giovanile. Lì c’era qualcosa di più maturo e consapevole dei nostri scontri interni, qualcosa di più bello e di più appassionante delle polemiche tra gruppi dirigenti. C’era una generazione unita che costruiva qualcosa di nuovo: una nuova idea di partito, inclusiva, originale, collettiva. Oggi, a un anno di distanza, siamo al lavoro per il congresso della nostra organizzazione. Nei mesi di ottobre e novembre abbiamo lavorato a testa bassa per prepararlo e tra qualche giorno lo convocheremo, come abbiamo deciso insieme a Luglio. 
 
Ma cosa è il congresso dei Giovani Democratici? A cosa deve servire? A mio parere dovrà essere qualcosa di più che il cambiamento dei gruppi dirigenti “dei piccoli”. Con il congresso possiamo far vedere al paese che il Partito Democratico del futuro esiste già e si trova nella sua organizzazione giovanile: una straordinaria esperienza della quale andiamo orgogliosi e fieri; una generazione che è protagonista nella vita di questo Partito e che spesso lo dirige già in tanti territori.
 
E’ per questo che stiamo lavorando per un congresso che sia qualcosa di diverso. E’ per questo che, in un partito che si divide, sarebbe un segnale straordinario se i Giovani Democratici fossero uniti, aldilà dei semplici steccati di parte o dei personalismi. E’ per questo che, se saremo maturi abbastanza, potremo fare di questo congresso qualcosa di inedito e nuovo, qualcosa in cui si discuta di idee anziché solo di persone, in cui si costruisca un nuovo modello ed una nuova idea di organizzazione e di partito. E’ per questo che sarebbe bello ripetere a Marzo la Factory365, facendo vedere che un congresso di Partito può essere anche un’occasione di confronto, di scambio, ma, soprattutto, un’occasione in cui ritrovarsi come comunità.
Leggo che molti ragazzi hanno visto come un attacco ai GD la frase del segretario detta ieri dal palco della Leopolda, secondo cui a rottamarlo saranno i Future Dem. Perdonatemi, ma credo che il nostro obiettivo sia molto più ambizioso di rottamare Matteo Renzi , anche perché, almeno a me, la parola ed il concetto di “rottamazione” non hanno mai fatto simpatia. I Giovani Democratici esistono per costruire un nuovo Partito Democratico, perché quello che c’è adesso, tra Leopolde e assemblee varie, fatica ancora ad essere una comunità politica.
Noi una comunità la siamo già, e non possiamo vacillare per una frase detta da un palco o per una mancata citazione. I GD esistevano prima e continueranno ad esistere dopo Matteo Renzi, ed hanno l’ambizione di costruire mille di quei palchi per dare a questo paese un nuovo progetto per il suo futuro. Siamo una comunità che è bella proprio perché è ricca e variegata, piena di tanti ragazzi di provenienze diverse, renziani e non renziani, della sinistra PD e non. Dobbiamo avere l’ambizione di essere qualcosa di nuovo e non una semplice replica in piccolo dei giochini di corrente: sono noiosi, tattici, già visti, c’è un Partito che ne è pieno se ve ne volete appassionare, e riportati tra i giovani sono una vera farsa.  
Noi dobbiamo scrivere una nuova storia, e dobbiamo scriverla tutti insieme. Questo fa una nuova classe dirigente nel Partito Democratico, questo dovrebbe essere il congresso dei Giovani Democratici.

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