Io, a messa con gli “infedeli”

Religioni
Muslim worshippers observe a minute of silence in front of the Saint Etienne church in Saint-Etienne-du-Rouvray, near Rouen, France, 29 July 2016. Four days after the hostage taking in the church of Saint Etienne du Rouvray, officials of the French Muslim community and Muslim worshippers paid tribute to the victim of the attack, priest Jacques Hamel, killed during the IS-linked attack on the church in Normandy.  ANSA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

I musulmani a messa questa domenica: è la fine del concetto di infedele, o almeno il principio della fine

I musulmani a messa questa domenica: è la fine del concetto di infedele, o almeno il principio della fine. Sugli infedeli, coloro che deviano dalla retta via, si é fondata larga parte della giurisprudenza conservatrice islamica negli ultimi secoli. A parte la moderazione con la quale veniva applicata, tale dottrina é stata a lungo la base del mondo salafita, sia quello istituzionalizzato del wahabismo saudita, che quello “rivoluzionario” dei Fratelli musulmani degli inizi, organizzazione islamica nata durante l’epoca coloniale e molto impregnata di ideologia anticolonialista.

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