In Borsa c’è la crisi dell’Ue

Economia
Chinese investors look at a screen showing stock movements at a stock brokerage house in Beijing, China, 05 January 2016. Shares in China made modest gains 05 January morning, the day after a plunge in the market triggered a halt to trading. The CSI 300 Index was up 0.79 per cent when the market shut for its lunch break. The index comprises 300 shares from the biggest companies on the Shanghai and Shenzhen exchanges.  ANSA/HOW HWEE YOUNG

Quello che sta avvenendo in queste settimane nella Borsa italiana segnala un forte disagio degli investitori sulle prospettive delle economie di tutti i principali paesi

Speculare non è una parolaccia e gli speculatori non sono dei banditi. Speculare discende dal latino e vuol dire “impiegare l’intelletto nell’osservazione delle cose per cercare di prevedere cosa potrà avvenire”. Quello che sta avvenendo in queste settimane nella Borsa italiana ed in genere in tutte le Borse mondiali, segnala un forte disagio degli investitori sulle prospettive delle economie di tutti i principali paesi dalla Cina agli Stati Uniti, passando per l’ Europa. Poiché non sono cambiati improvvisamente i fondamentali dell’economia reale, il cambio dell’umore degli investitori è dovuto soprattutto alla sensazione che i Governi di un po’ tutti i paesi siano stati colti alla sprovvista e non sappiano che pesci prendere.

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