Il valore dell’accoglienza

Migranti
The picture shows migrants looking at Sicily onboard the flagship rescue vessel Responder, a rescue boat run by the Malta-based NGO Migrant Offshore Aid Station (MOAS) and the Italian Red Cross (CRI), before arriving in Vibo Marina, Italy, 22 October 2016. ANSA/ PRESS OFFICE ITALIAN RED CROSS/ YARA NARDI/ HO +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Uno per uno li nominerò nella mia mente, quegli uomini e quelle donne che hanno rifiutato accoglienza

Conosco il Delta del Po. È un ventre materno. Le sue sacche aprono la terra al mare, mare che nella terra penetra, mutandola, continuamente. Scriveva il suo massimo cantore contemporaneo, Gianantonio Cibotto, a esergo del suo capolavoro, Scano Boa: «Il Delta del Po non esiste, io lo so, ci sono vissuto». E il titolo, Scano Boa, prende il nome da uno degli scanni del Po Estremo, ovvero quelle lingue di terra che, timorose, chiedono al mare di essere clemente con la terra debole che di lì a poco avrà inizio. Conosco Gorino.

È un paese che si affaccia sulla sacca del Po di Goro, che vive affacciato sull’acqua, per l’acqua, acqua dolce che si fa già salina, ma non troppo. Conosco alcuni pescatori di Gorino, con cui mi avventuro nelle mie perlustrazioni dei canali che hanno visto combattere i partigiani insieme agli alleati, girare Rossellini; che hanno guardato Lina Merlin mentre cercava di migliorare le condizioni di estrema povertà di queste terre, e, infine, pescare mio padre.

Questi luoghi e queste persone conoscono il valore della impermanenza, della metamorfosi, dell’accoglienza, della comunità. Sono stati anche loro, i loro genitori, donne incinta, o donne in difficoltà, con i propri figli, in cerca di aiuto. Ecco perché fatico ad associare Gorino a quanto è accaduto. E non lo farò.

Uno per uno li nominerò nella mia mente, quegli uomini e quelle donne che hanno rifiutato accoglienza. E nella mia mente non saranno uomini e donne di Gorino, saranno solo uomini e donne incapaci di dare accoglienza, come ce ne sono ovunque. E, sempre nella mia mente, saranno uomini e donne indegni dei luoghi sacri che abitano, il Delta del Po.

 

 

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