Il regime trionfa: anche il Fatto diventa renziano

Il Fattone
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ospite della trasmissione "Che tempo che fa" condotta su Rai 3 da Fabio Fazio, 11 ottobre 2015.
ANSA / MATTEO BAZZI

Travaglio di’ qualcosa: la presentazione del viaggio del premier in Sudamerica rasenta il culto della personalità

Oggi siamo proprio sconcertati, e seriamente preoccupati per i destini della democrazia in Italia: anche il Fatto è diventato renziano. Le peggiori previsioni di Travaglio si sono avverate, e proprio in casa sua: il regime trionfa, la deriva autoritaria s’è compiuta.

Leggiamo a pagina 6 un articolo sull’imminente viaggio del presidente del Consiglio in Sudamerica, e l’Unità al confronto pare grillina: “Il viaggio è in grandissimo stile: sul jet saliranno i rappresentanti delle più importanti aziende italiane”. Per fare un po’ di baldoria a spese del contribuente? Macché, “gli imprenditori pagheranno il passaggio sul volo di Stato”, ci rassicura il Fatto, e “lo scopo di palazzo Chigi è chiarissimo: mettere il cappello nella parte del continente sudamericano che, non facendo parte del Mercosur, ha gli accordi di libero scambio più favorevoli per l’Europa”. Ma dai, non ci credo. Il Fatto però insiste: “il Cile, che è il paese più in crescita del Sud America, è considerato il fulcro del viaggio. Buone speranze anche per la Colombia e soprattutto per Cuba, che, con il nuovo corso, offre possibilità infinite”. Qui si sta esagerando. E invece: “La concorrenza è già fitta, ma fa niente”. Inarrestabile Renzi!

“Proverà – tifa entusiasta il Fatto – a far passare mediaticamente l’aspetto simbolico-politico e quello affaristico della missione”. Daje! “In ognuno dei quattro paesi ci sarà un forum con gli imprenditori”, sottolinea l’articolo. E precisa che “tra le mete clou c’è l’inaugurazione all’Osservatorio Paranal di una centrale geotermica Enel, azienda molto presente in Cile”. E i bambini felici regaleranno mazzi di fiori al premier? “E’ la prima volta – il Fatto non ha voglia di scherzare, qui è in gioco la Nazione – che un premier italiano fa una missione così in Sudamerica”. La prima volta in centocinquant’anni di storia! “E Renzi, che sui primati è competitivo, di certo ci vede una motivazione in più per partire”. Siamo ormai al culto della personalità, ci arrendiamo impotenti.

E come ci va, Renzi, in Sudamerica? Che domande! A bordo del “nuovo gioiellino aereo, che si compone di una camera in cui lavorare col suo staff, e il wi-fi a bordo”. Ma quant’è fico il nostro premier: ha persino il wi-fi a bordo. Travaglio, ti prego, di’ qualcosa.

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