Il principio di precauzione

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Il principio di precauzione è una cosa molto bella, ma può portare anche alla paralisi

Il principio di precauzione è una cosa molto bella. Ci insegna che prima di intraprendere un’azione è il caso di valutare quali ne potrebbero essere le eventuali conseguenze negative. Solo che capitano due cose. La prima è che di azioni che non comportino anche possibili conseguenze negative praticamente non ce ne sono. Si tratta piuttosto di valutare costi e benefici e se prevalgono i secondi procedere. Trovatemi voi una qualsiasi cosa, fosse anche un tranquillo bagno in mare in una calda domenica di luglio , che non possa, in teoria, avere qualche effetto negativo collaterale. Potrebbe spuntare una medusa , potreste accusare un crampo alla gamba, essere investito da una moto d’acqua … In secondo luogo se cerco di tradurre in norme di legge tale principio corro il rischio di creare l’ennesimo obbrobrio.

Infatti ci sono già casi in cui imprese e soggetti vari sono stati messi sotto accusa non perché non abbiano rispettato le leggi esistenti, ma perché non si sono curati abbastanza del principio di precauzione. In pratica di non essere stati indovini, oltre che rispettosi cittadini della legislazione esistente. Pensate voi se all’inizio del secolo scorso Henry Ford avesse detto: “ Cari americani io potrei immettere sul mercato una cosa che vi consentirà di muovervi liberamente, aumenterà la ricchezza nazionale e l’occupazione, accorcerà gli spazi e avvicinerà chi è lontano. Ma siccome ho analizzato le cose dal punto di vista del principio di precauzione e mi è stato fatto presente che nel corso del prossimo secolo avremmo un importante numero di morti da incidente ho deciso di non produrre l’automobile.

Chi può continui ad andare a cavallo e in carrozza e gli altri vadano a piedi che si rischiano meno e fa bene alla salute”. Che lo Stato si prenda cura di noi e ci voglia proteggere ci fa piacere . Che pensi sia possibile espellere il rischio dalle attività umane ci fa però correre il rischio più grande della totale paralisi. Forse conviene rimanere a letto la mattina onde evitare possibili incidenti . Sempre che non ci caschi il soffitto in testa. Da non escludere completamente, secondo il principio di precauzione.

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