Il Pd deve costruire un social network delle idee

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Un computer tablet con la home page del sito del primo circolo territoriale "on line" del partito democratico inaugurato da Bersani a Villanova di Castenaso (Bologna), ggi 30 agosto 2012. ANSA / MICHELE NUCCI

Costruire dei canali online che non sostituiscano i circoli, ma che siano un’integrazione sempre aperta e dove è possibile scambiarsi le idee

Per recuperare il legame con i cittadini bisogna senza dubbio cambiare passo. È necessario intervenire nei territori, riorganizzarsi, ripensare e reinventare il ruolo dei circoli. Il nostro obiettivo deve essere quello di creare una organizzazione su misura per tutti.

Bisogna costruire una piattaforma on-line, un “social network delle idee” al quale possano accedere tutti i militanti ed intervenire, fare proposte, condividere idee e riflessioni,ottenere informazioni ed approfondimenti. Su questa piattaforma ogni circolo avrà un gruppo ed ogni gruppo potrá creare delle discussioni ed ogni militante potrà partecipare alle discussioni on-line organizzate da qualsiasi gruppo. Nessuno deve sentirsi escluso! Ogni militante relativamente alle proprie proposte, avrà la possibilità di raccogliere firme direttamente sul portale online, per poi inviarle alla segreteria nazionale del partito, che in tempi brevi comunità una valutazione.

Il canale online non deve sostituire i circoli, ma renderli più inclusivi, sempre aperti, anche se non fisicamente, virtualmente. L’ unica via perseguibile è l’ apertura della nostra comunità ai nuovi canali di comunicazione e confronto, continuare con circoli chiusi e disorganizzati significherebbe aggravare e favorire il distacco con il territorio.

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