Il metodo Sala: “Insieme si vince, Milano sarà grande”

Amministrative
Il candidato sindaco del centrosinistra a Milano, Giuseppe Sala, durante la chiusura della campagna elettorale, Milano, 03 giugno 2016.  
ANSA/STEFANO PORTA

Il candidato del centrosinistra strappa la vittoria con oltre il 51% dei consensi. “Sento molta gioia ma anche responsabilità”

«Andiamo a palazzo Marino». Tredici minuti dopo la mezzanotte, è su twitter che il candidato del centrosinistra Beppe Sala decreta il finale di partita. Poco dopo esulta anche su Facebook, «ce l’abbiamo fatta!». E saluta così il suo primo giorno da sindaco in pectore di Milano. Con il 99,7% dei 1248 seggi scrutinati, Mr.Expo strappa la vittoria con il 51,71% dei consensi.

L’avversario, il manager Stefano Parisi, con il 48,29% arriva a un passo dalla vetta ma fallisce l’impresa di riconsegnare la città al centrodestra. Che ora dovrà dunque rimettere in discussione il progetto di ricostruzione di una compagine unitaria a livello nazionale. L’esperimento di Milano, quello che doveva darne il “l a”, è fallito. Quando mancano venti minuti all’una, ai sostenitori che scandiscono «sindaco, sindaco» Sala racconta anzitutto della telefonata ricevuta da Parisi: «Ha fatto una campagna rapida con un buon risultato – riconosce -, credo che insieme abbiamo dato una lezione di un comportamento milanese».

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