Il Fatto lancia un nuovo non-partito per Roma: “Contaci…”

Il Fattone
Palazzo Senatorio, sede del comune di Roma in Piazza Campidoglio, con le luci spente in occasione della campagna 'M'illumino di meno', l'iniziativa per il risparmio energetico lanciata dalla trasmissione radiofonica 'Caterpillar' di Radio Due, Roma, 19 febbraio 2016. ANSA / FABIO CAMPANA

Un nuovo movimento civico starebbe tentando lo sgambetto ai partiti tradizionali. Il metodo scelto per la formazione è una via di mezzo tra un talent show e un cruciverba

Ringraziamo il Fatto per averci oggi presentato un nuovo non-partito, naturalmente “civico”, che “tenta lo sgambetto ai partiti” nella corsa, sempre più affollata di personaggi e sempre più povera di autori, per la conquista del Campidoglio. La nuova entità ha le idee chiare: primo, “la questione delle candidature non ci interessa – spiega il signor Luca Bergamo – perché rifiutiamo l’idea che un sindaco sia la soluzione dei problemi. Noi saremo una squadra”. Secondo, “proviamo disgusto verso il modo ipocrita e malsano di concepire il potere” proprio dei partiti. Quindi? Quindi stanno provando a fare un partito e, se ci riusciranno, presentaranno un candidato sindaco.

Fin qui niente di nuovo: la politica è (anche) ipocrisia. Più interessante il metodo scelto, questo sì inedito, che oscilla fra un talent show e un cruciverba a schema libero. Domani, scrive il Fatto, si riuniranno in mille in un’assemblea al palazzetto dello sport del Flaminio. E i mille civici lavoreranno così: “Breve introduzione, poi i partecipanti si divideranno in 300 gruppi di tre. Ogni gruppo, composto casualmente, dovrà elencare le 7 priorità per Roma, scelte da un elenco di 18 temi. Poi, su ognuna delle priorità, i tre dovranno trovare una possibile soluzione comune che verrà poi condivisa con l’assemblea. Sulla base dei risultati, si elaborerà una serie di proposte che diventerà il programma elettorale”.

Tutto chiaro, no? 300 (gruppi) per 3 (persone scelte a caso) per 7 (priorità) fa 6.300 (possibili soluzioni), da cui estrarre i 18 temi (predefiniti) che comporranno il programma. Resta da chiarire il ruolo dei 100 che non riusciranno ad entrare nei 300 gruppi di 3: forse si aggiungeranno 33 nuovi gruppi, così da coinvolgere altri 99 civici a caso e portare il totale delle soluzioni possibili a 6.993; l’ultimo civico che avanza fa il candidato sindaco (civico).

Ah, dimenticavamo: il nuovo partito si chiama “Contaci”. Che a Roma è un po’ come dire “stai sereno”. “Ahò, mo’ fanno ’na lista nuova”. “Eeh?” “Sì, ’na lista civica pe’ noantri!” “See… contace”.

Vedi anche

Altri articoli