“Il dubbio” degli avvocati a mezzo stampa

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05/12/2010 Roma. Rai, trasmissione televisiva Porta a Porta, nella foto il giornalista Piero Sansonetti

Da questa settimana la mazzetta dei giornali si arricchisce di una nuova testata, “Il Dubbio” diretto da Piero Sansonetti

Da questa settimana la mazzetta dei giornali si arricchisce di una nuova testata, “Il Dubbio”. A volerla è stato il Consiglio nazionale forense, che raggruppa una fetta rilevante dei circa 240 mila avvocati italiani. A dirigerlo è Piero Sansonetti. È già in edicola nelle principali città dell’Italia peninsulare. Sedici pagine a prezzo di un euro e cinquanta. Per il primo numero ne sono state stampate trentamila copie. La versione sfogliabile online sarà gratuita per i primi quindici giorni, poi a pagamento con un abbonamento annuo di trenta euro. La redazione è composta di una dozzina di giornalisti assunti, tra cui l’ex notista politico del Messaggero Carlo Fusi. La scelta di pubblicare un giornale di carta sembra andare controcorrente. Piero Sansonetti ha sostenuto, nelle dichiarazioni che hanno preceduto l’uscita del ‘“Dubbio”, «che la carta non morirà. Poi la tendenza, negli Stati Uniti, si sta già invertendo. In ogni modo partiamo da una base di quarantacinquemila abbonamenti, sottoscritti dagli avvocati, che ci dà una certa tranquillità».

La nuova testata vuole parlare al’Italia nel suo complesso e non solo ai professionisti della giustizia. Sarà quindi, come si dice in gergo, un giornale generalista. Il punto di vista ricorrente sarà, ed è naturale che sia così, quello degli avvocati che «in genere non trova spazio sui media nazionali». C’è in ballo la loro reputazione ed è per questo che l’obbiettivo del giornale, a detta di Sansonetti, «è cercare di intaccare l’opinione diffusa che reputa il diritto alla difesa secondario, considera i magistrati difensori della giustizia e gli avvocati complici dei delinquenti». Quindi ci saranno le firme, oltre che dei giornalisti, di avvocati e anche dei giudici, perché il giornale non andrà, dicono, contro la magistratura. Tra le firme annunciate spiccano quelle di Santi Consolo, capo del Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria, e di altri noti magistrati come Marcello Maddalena, Umberto Apice, Alberto Cisterna. Piero Sansonetti non è nuovo a imprese editoriali, alcune fortunate, altre no: non questa, però, non ha dubbi.

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