Il dietrofront del Grillo day. Sarà il Pd a salvare la legge

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Nessuno pensava che a cambiare opinione qualche giorno dopo il Family Day sarebbe stato il Movimento 5 Stelle, e invece così è stato

All’inizio della discussione del ddl Cirinnà, in Senato si discuteva molto del calendario: se fosse opportuno votare le pregiudiziali di costituzionalità prima o dopo che si fosse riunita la piazza del Family Day. Il timore (o la speranza, a seconda dei punti di vista) era che la manifestazione del Circo Massimo potesse influire sulla posizione del Partito Democratico e del suo leader in vista dell’approvazione dell’attesa legge sulle unioni civili. Alla fine, le votazioni si sono tenute dopo la manifestazione e l’esito è stato identico a quello che ci si aspettava se le votazioni avessero preceduto il Family Day

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