I mali dell’Unione

Europa
epa05103037 European Commission President Jean-Claude Juncker gestures as he speaks to the media during his first 2016 news conference on the agenda of the EU institutions at the European Commission in Brussels, Belgium, 15 January 2016. Juncker also came back on main topics of the EU's 2015 agenda.  EPA/OLIVIER HOSLET

Siamo stanchi di altisonanti dichiarazioni europee a cui non seguono fatti concreti per i cittadini europei

Un nuovo inizio e una volontà radicalmente nuova sono necessari se vogliamo dare nuovo slancio al progetto europeo”: sono le parole con cui abbiamo avviato il nostro semestre di Presidenza europea, il 2 luglio 2014. Da allora, ci siamo costantemente impegnati per rendere concreto quel “Nuovo Inizio” (Fresh Start) che poi la Commissione Juncker ha fatto proprio, facendo del New Start, la sua parola d’ordine. Questione di coerenza: siamo stanchi di altisonanti dichiarazioni europee a cui non seguono fatti concreti per i cittadini europei. Questione di necessità: “Le elezioni europee hanno dimostrato che vi è una richiesta diffusa e ancora senza risposta di cambiamento in Europa” avevamo scritto dopo quelle elezioni in cui il Pd è diventato il primo partito in Europa.

Continua a leggere

Vedi anche

Altri articoli