I Giochi che non ti aspetti

Donne
L'atleta portabandiera Federica Pellegrini durante la cerimonia di consegna della bandiera agli atleti italiani in partenza per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio de Janeiro 2016, Roma, 22 giugno 2016. ANSA/ANGELO CARCONI

L’inclusione delle donne nelle discipline olimpiche è stata il risultato di vigorose battaglie durante il Novecento, che hanno conquistato pezzo a pezzo il diritto delle donne di competere su un piano di eguaglianza con gli uomini

Domani, 5 agosto, si aprono ufficialmente le Olimpiadi di Rio. A portare la bandiera dell’Italia nella cerimonia di inaugurazione al Maracanã sarà Federica Pellegrini, quinta donna portabandiera nella storia delle Olimpiadi azzurre, dopo Miranda Cicognani, Sara Simeoni, Giovanna Trillini e Valentina Vezzali. La delegazione italiana vede in questi Giochi la più numerosa rappresentanza femminile di sempre, con 144 atlete a difendere i colori nazionali. Molta strada è stata fatta dalle prime Olimpiadi, che erano precluse alle donne. Pensiamo che le azzurre scesero in campo per la prima volta nel 1920 con una sola atleta, la tennista Rosetta Gagliardi, mentre il primo oro femminile arrivò nel 1936 con Ondina Valla a Berlino. Da allora le nostre atlete si sono misurate in ogni disciplina, regalando emozioni e conquistando il cuore del paese.

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