Grillo perde la bussola (e la faccia)

Unioni civili
WCENTER 0WNHBARCAD -  07101708 FOTO WEBSERVER - imgmistrulli100713170731 - CONFERENZA STAMPA M5S BEPPE GRILLO AL SENATO  -  BEPPE  GRILLO -  mistrulli luigi

Incredibile dietrofront: si saprà chi ringraziare se la legge dovesse essere affossata.

Come un partito della Prima repubblica, a pochi giorni dalle citazioni sul ddl Cirinnà Beppe Grillo si è fatto vivo sul suo blog per lanciare un missile: dietro la (per loro inusuale) libertà di coscienza – finora chi votava in modo difforme veniva cacciato – Grillo strizza un occhio a quella parte di elettorato che non vede la legge, e in particolare la stepchild option, di buon’occhio.

In teoria nulla di male: almeno così abbiamo capito che una cultura politica moderna e attenta ai nuovi diritti, il M5S non c’entra niente. È molto triste, ma è un chiarimento.

In pratica, malissimo: questo è un chiaro dietrofront (l’hashtag #dietrofrontM5S sui social va forte) rispetto alla posizione dura e pura tenuta fin a oggi: votiamo la legge Cirinnà solo se non cambia. Un dietrofront che rischia di affossare una buona legge.

Hanno cambiato idea loro. Via libera a chi voterà contro. La seconda incredibile scelta in pochi giorni, dopo il no ad una legge sacrosanta come quella a fare dei disabili. Bisognerà ricordarsene.

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