Quella tenue speranza che i sondaggisti sbaglino

Francia
marine

Previsto il trionfo del Fn di Marine le Pen e nipote

 

La speranza è che i sondaggisti sbaglino. In Italia capita spesso. In Francia alle Europee il Front National veniva dato fortissimo e andò così così. Perché se stavolta non hanno sbagliato ci sarà da riflettere molto.

Già, perché tutti prevedono che alle regionali il cui primo turno si tiene oggi il grande vincitore sarà proprio il Fn. Marine Le Pen. La nipote Marion, giovane e bionda e reazionaria come la zia. La leader della destra e la nipote Marion, che questa mattina è andata di buon’ora al seggio a Carpentras, potrebbero diventare le prime due presidenti di Regione del Fn in Francia, rispettivamente al nord (Nord-Pas-de-Calais-Picardia) e al sud (Provenza-Alpi-Costa Azzurra). Secondo gli ultimi sondaggi, il partito di estrema destra potrebbe guadagnare sei o sette regioni al primo turno ed essere in grado di vincerne quattro al ballottaggio, previsto per il 13 dicembre. Il Fn potrebbe raggiungere quota 30%, superando Sarkozy e, terzo, Il partito socialista di Hollande.

Una trasformazione della carta politica della Francia ma anche un serissima novità per l’Europa.

Ci sarebbe da ragionare sull’incapacità della destra storica, “repubblicana” figlia del gollismo di trattenre e dare rappresentanza al conservatorismo francese, da sempre così presente e radicato, specie in quel Midi cha sta per finire nelle mani dei lepenisti.

Ci sarebbe da riflettere sulla disillusione dei francesi nei confronti di un partito socialista poco brillante e sempre odoroso di passato.

Ci sarebbe da riflettere – e sarebbe questo il punto di analisi più sofferto – sul perché la paura e le inquietudini che germogliano in Francia da tempo ma soprattutto dal 13 novembre alimentino un partito reazionario come il Fn. E soprattutto se questo debba essere il destino dei paesi europei.

Ma abbiamo ancora qualche ora per sperare che i sondaggisti sbaglino.

Vedi anche

Altri articoli