Fine della telenovela: il Consiglio di Stato dice sì al canone Rai in bolletta

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La scultura del cavallo morente nella sede Rai di viale Mazzini. Roma 13 marzo 2015. ANSA/ANGELO CARCONI

Dietrofront di palazzo Spada, il pagamento è legittimo

Tutto è bene quel che finisce bene. O anche, se preferite: una tempesta in un bicchier d’acqua. Perché queste frasi fatte? Perché il Consiglio di Stato ha fatto dietrofront sul canone Rai in bolletta.

Infatti i giudici di palazzo Spada hanno oggi trasmesso al ministero dello Sviluppo economico il loro “parere favorevole”: “L’amministrazione ha raccolto i suggerimenti del Consiglio di Stato – ha reso noto Franco Frattini, presidente della sezione consultiva per gli atti normativi di Palazzo Spada – è stata fatta chiarezza”.

Nei giorni scorsi. come si ricorderà, il medesimo Consiglio di Stato aveva fatto esplodere un caso spiacevole, paventando l’insostenibilità tecnico-giuridica del pagamento del canone Rai con la bolletta energetica ma già allora c’erano state polemiche su quel parere. Il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli aveva subito chiarito che si trattava di un parere e non di una bocciatura. In ogni caso, oggi il caso si chiude: è stata davvero una tempesta in un bicchier d’acqua.

 

 

 

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