Facebook punta a far guadagnare agli utenti

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People are silhouetted as they pose with laptops in front of a screen projected with a Facebook logo, in this picture illustration taken in Zenica October 29, 2014. Facebook Inc warned on Tuesday of a dramatic increase in spending in 2015 and projected a slowdown in revenue growth this quarter, slicing a tenth off its market value. Facebook shares fell 7.7 percent in premarket trading the day after the social network announced an increase in spending in 2015 and projected a slowdown in revenue growth this quarter.   REUTERS/Dado Ruvic (BOSNIA AND HERZEGOVINABUSINESS LOGO - Tags: BUSINESS SCIENCE TECHNOLOGY LOGO TPX IMAGES OF THE DAY)

Il meccanismo consentirebbe agli iscritti (stiamo parlando di oltre un miliardo e 600 milioni di utenti) di trarre profitto dai post condivisi o di lanciare campagne online

Irrefrenabile Zuckerberg. Time gli dedica la copertina: è ritratto, sorridente, a fianco della moglie Priscilla Chan, medico pediatra laureata ad Harvard. Nel post che accompagna la foto, scrive: «La maggior parte del tempo, Priscilla lavora lontano dai riflettori, in un ospedale o in un’aula. Questa è la prima volta che compare sulla copertina di una rivista. Non vedo l’ora che il mondo conosca la persona forte, gentile e compassionevole che amo così tanto».

Intanto i suoi non perdono un minuto per rafforzare dominio del Gruppo sul fronte dei social e dell’innovazione digitale. Stanno per varare una sorta di “barattolo delle mance” virtuale allo scopo di far arricchire anche gli utenti. La notizia è riportata dall’Ansa che cita, come fonte, il sito The Verge che sarebbe riuscito a intercettare un sondaggio di Fb tra gruppi selezionati di utenti.

Il meccanismo consentirebbe agli iscritti (stiamo parlando di oltre un miliardo e 600 milioni di utenti) di trarre profitto dai post condivisi o di lanciare campagne online. Questo “barattolo” permetterebbe di donare piccole quantità di denaro alle pagine e alle persone che l’utente segue di più. Sono allo studio, sempre in questa chiave, anche altre scelte come la condivisione di ricavi con gli inserzionisti pubblicitari, la possibilità di incorporare un link per donazioni e un pulsante per compiere “azioni”.

Magari per acquistare merci: vecchio pallino di Zuckerberg. L’idea vale un bel gruzzolo poiché incoraggerebbe un numero sempre maggiore di utenti e di organizzazioni a condividere contenuti e iniziative sul social. A rimetterci sarebbero gli altri social concorrenti, come Twitter o l’emergente Snapchat. Non è la sola novità alla quale stanno mettendo mano: Facebook punta anche a potenziare Messenger rendendo disponibili anche le chiamate di gruppo fino a 50 persone.

L’ha annunciato il responsabile della chat che ha da poco superato 900 milioni di utenti. Una sfida per tutti i concorrenti che operano nel settore delle chiamate di gruppo. Per attivare la scelta basterà creare un gruppo e poi avviare la conversazione vocale cliccando sul tasto. Durante la chiamata sarà possibile visualizzare quali membri del gruppo stanno partecipando e quali no alla conversazione.

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