Evviva Cubetto, il robot di legno amico dei più piccoli

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Primo Toys ha finanziato la creazione del robot con una campagna di crowdfunding da record: 1,6 milioni di dollari arrivati da 6mila investitori di 90 paesi in tutto il mondo. Una cifra mai vista prima per un progetto edutech

Un giocattolo-robot, Cubetto, che insegna ai bambini, in età prescolare, a usare la programmazione informatica. Un robot che è fatto di legno, che non ha schermo e che ha una consolle fisica con 16 blocchi colorati che permettono di programmarla. Grande idea che unisce il meglio della tradizione artigianale nel fare i giocattoli al massimo del l’innovazione tecnologica.

I riscontri si sono subito visti, vincendo il Leone al Festival Internazionale della Creatività di Cannes, nella categoria Product Design. Cubetto è stato anche messo in mostra in due santuari dell’innovazione, come il MOMA e il MIT. Wired ha dato giusto risalto alla notizia con un testo in cui Maurizio Ermisino racconta anche come Filippo Yacob, sia arrivato a fondare la start up, Primo Toys, che poi ha prodotto il robot.

La società che ha sede a Londra, con cuore italiano, è stata fondata nel 2013 dopo che Yacob ha saputo che stava per diventare padre. Nel raccontare le origini il fondatore amministratore delegato della start up, chiarisce anche le motivazioni di fondo: “A Primo Toys crediamo che saper creare con la tecnologia invece che semplicemente consumarla sia fondamentale per le nuove generazioni”.

Il gioco che tanto affascina consiste nell’aiutare il robot Cubetto a muoversi sulla sua mappa creando delle sequenze d’istruzioni logiche con i blocchi, inserendoli nel loro pannello di controllo. In questo modo i bambini creano i loro primi programmi senza dover saper né leggere né scrivere. Cubetto è approvato dagli educatori della Montessori. È inoltre pensato per essere utilizzato da bambini vedenti e non vedenti con le stesse impostazioni: essendo di legno, regala un’esperienza che combina vista, tatto e udito.

Primo Toys ha finanziato la creazione del robot con una campagna di crowdfunding da record: 1,6 milioni di dollari arrivati da 6mila investitori di 90 paesi in tutto il mondo. Una cifra mai vista prima per un progetto edutech. Primo Toys ha tra i suoi investitori nomi importanti come Randi Zuckerberg e Massimo Banzi, co-fondatore di Arduino. Visto il successo, stanno già lavorando alla creazione di un nuovo prodotto per bambini. Giocare, divertirsi e fare business: Yacob e soci hanno scoperto la formula della felicità.

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